Più riso lavorato sul mercato Concorrenza però resta forte

PAVIA La campagna commerciale del riso 2013-2014, pur partendo da - 11,2% rispetto alla campagna precedente, potrà contare su una disponibilità vendibile di riso lavorato di tutto rispetto (circa 979mila tonnellate), grazie al dato record degli stock di riporto dalla campagna precedente e alle buone rese alla lavorazione. Lo ha riferito l'Ente nazionale risi nell'incontro annuale per la presentazione del bilancio di collocamento del riso per la campagna 2013-2014, svoltosi a Roma, al ministero delle Politiche agricole. Erano presenti, per l'Ente nazionale risi, il presidente Paolo Carrà e il direttore Roberto Magnaghi, oltre ai rappresentanti della filiera. «Nonostante, in questi primi mesi, le esportazioni verso i Paesi extra Ue risultino in aumento del 9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, si ritiene che i nostri operatori non potranno collocare più di 100mila tonnellate nell'arco della campagna, considerata la ridotta disponibilità del riso medio-lungo A e la concorrenza del riso statunitense sul mercato turco – hanno spiegato Carrà e Magnaghi – Sembra ragionevole che le restanti 879mila tonnellate possano essere collocate sul mercato interno, cioè Italia e Unione europea». (u.d.a.)