Portalbera, salvati pastori bloccati dalla piena del Po

PORTALBERA Momenti di paura per due pastori ed i loro animali (pecore, mucche e un cavallo) rimasti bloccati per un improvviso innalzamento del livello del Po, tra San Cipriano e Portalbera. Alla fine sono stati tratti in salvo grazie all'intervento dei vigili del fuoco di Pavia, avvisati da alcuni cittadini, tra cui il sindaco di Portalbera. Erano da poco passate le 16.30 quando i due uomini, originari di Clusone, nella Bergamasca, si sono visti circondare dalle acque. In particolare, la situazione era piuttosto critica per un cavallo che non riusciva a liberarsi e mettersi al sicuro dalla corrente. Alla scena ha assistito un giovane, che stava osservando la zona fluviale con un binocolo ed ha subito messo in moto la macchina dei soccorsi. I pompieri sono arrivati sul posto ed utilizzando un'imbarcazione hanno raggiunto il luogo dove erano rimasti bloccati. «Del cavallo spuntava solo la testa – spiega il vice sindaco Nicola Lilla, giunto sul posto con il primo cittadino di Portalbera, Pierluigi Bruni – L'animale era legato e non è riuscito a liberarsi in tempo, finendo sott'acqua. I pastori hanno cercato di liberarlo ma senza riuscirci. Oltre al cavallo ci sono una mandria composta da mucche, pecore ed almeno un asino. Gli uomini del 115 hanno tratto in salvo i due pastori, che erano ovviamente spaventati e preoccupati per il loro bestiame. Sono pastori nomadi che si spostano. Qualche giorno fa erano nei pressi del ponte della Becca, adesso stavano scendendo verso Piacenza. Non è la prima volta che arrivano qua». Poi si è provveduto al recupero degli animali. «Fortunatamente tutto si è risolto per il meglio – spiega Cinzia Paravella, dipendente comunale e responsabile dell'Enpa – Mi è stato riferito che il cavallo è in buone condizioni. Mentre gli altri sono rimasti sull'isolotto ma non corrono pericolo perché il fiume in queste ore inizia a calare. Un ringraziamento va all'amico Claudio che ha attivato la macchina dei soccorsi». Naturalmente la notizia ha fatto rapidamente il giro del piccolo centro oltrepadano: molti hanno raggiunto le rive del Po per capire cosa stesse succedendo. «Conosco i due pastori – spiega la titolare della salumeria – Vengono spesso a prendere da mangiare quando sono in zona, mi spiace per quello che è successo. Sono contenta che tutto si sia risolto per il meglio». Franco Scabrosetti