Limite di 30 all'ora, multe a raffica

PAVIA Chiedevano un semaforo, hanno avuto controlli a sorpresa della velocità. E sotto l'albero di Natale a Mirabello sono arrivate una quindicina di multe per aver superato i 30 chilometri orari imposti dai nuovi cartelli in via Pavesi. La prima raccolta di 200 firme sulla questione della velocità in via Pavesi risale al 2001, Daniele Bosone era assessore alla mobilità del Comune di Pavia. L'ultima alla fine del 2012. Sotto accusa le auto che sfrecciano a tutta velocità in via Pavesi, Mirabello, alternativa alla tangenziale Nord intasata mattino e sera. «Non possiamo uscire dai cortili senza rischiare di essere investiti», dicono i residenti da anni, che chiedevano un semaforo davanti all'ingresso del parco della Vernavola dove la strada curva e diventa impossibile vedere chi arriva per chi entra ed esce in auto dai cortili. «L'eccesso di velocità causato dall'inciviltà è un problema in tutta la città – aveva spiegato l'assessore alla polizia locale Marco Galandra in occasione dell'ultima protesta – Abbiamo segnalato la questione al comandante dei vigili che ha provveduto a mandare più spesso la pattuglia con l'autovelox ma gli agenti hanno riscontrato traffico solo in certe ore. Spendere 15-20mila euro per un semaforo a chiamata non ha senso, e il rosso stop in città non si può installare». Galandra aveva ipotizzato l'installazione dei cartelli luminosi per segnalare il superamento dei limiti, invece sono arrivati quelli dei 30 chilometri orari: «Ci avevamo riso su – racconta un residente – ma se sono arrivate le multe a chi ha superato i 30 chilometri orari allora speriamo si diffonda la voce e la gente rallenti». (a.gh.)