Greenpeace: amnistia notificata, anche D'Alessandro torna a casa

Capodanno a casa per gli Arctic 30. Dopo tre mesi finisce l'odissea russa per Cristian D'Alessandro e i suoi compagni. Anche l'attivista italiano di Greenpeace, ultimo fra gli Arctic 30, si è visto notificare l'amnistia varata dalla Duma e a giorni tornerà a Napoli. Chiuso il procedimento penale, evitato il processo, caduta l'accusa di «teppismo» per l'assalto alla piattaforma di Gazprom che scatenò il caso, e che Greenpeace ha sempre contestato, definendo il blitz un'azione pacifica di protesta contro i rischi ambientali derivati dalle trivellazioni petrolifere nell'Artico. Finalmente liberi i 26 attivisti stranieri del gruppo: 14 di loro oggi hanno ricevuto il visto di transito che gli permetterà finalmente di lasciare la Russia. Il primo ha già lasciato San Pietroburgo ieri sera. Secondo Greenpeace Russia, gli altri, compreso Cristian, dovrebbero ottenere oggi il timbro sul passaporto. Ed entro la fine della settimana tutto l'equipaggio del rompighiaccio tornerà a casa.