Derthona capolista sotto l'albero ritrova Leone Gioria
TORTONA Festeggia un ottimo Natale l'Orsi Derthona basket, con una vittoria che porta in dote il primo posto in classifica e la certezza delle final eight di coppa Italia oltre alla speranza di ritrovare Gioria. Con Livorno domenica i bianconeri hanno raggiunto la ragguardevole striscia di nove vittorie consecutive, dieci dall'inizio del torneo in cui hanno subito solo due sconfitte, peraltro esterne, mantenendo sempre il Camagna in violato. Il primo posto in classifica quando manca una gara alla chiusura del girone di andata, il cui ultimo atto verrà giocato a Mortara sabato 4 gennaio, permette di festeggiare due traguardi concreti, uno platonico ma significativo, uno invece molto pregnante: il titolo di campione d'inverno con una giornata di anticipo e la qualificazione per la fase finale di Coppa Italia, che vedrà opposte le otto formazioni migliori d'Italia, ovvero le prime due piazzate di ciascuno dei quattro gironi alla fine del girone di andata. La matematica assicura questi traguardi, poiché il Derthona chiude con 20 punti, quattro in più della terza, Empoli, e due in più della seconda, la Fortitudo Bologna con cui però Tortona è in vantaggio negli scontri diretti. Un ottimo risultato, quindi per una società partita con ambizioni di vertice ma non così immediate: «Credevamo nelle nostre potenzialità - sottolinea il ds Marco Picchi - ma onestamente non pensavamo di essere subito pronti per il primo posto a fine andata, una grande soddisfazione in società e soprattutto per un gruppo eccezionale. La vittoria di Livorno è stata importantissima sotto tutti i profili». Il tecnico Antonello Arioli è prudente ma soddisfatto: «E' un traguardo significativo, anche per andare a giocare la coppa Italia tra le migliori. Sono convinto che questa squadra abbia ancora margini di miglioramento, stiamo crescendo molto sotto il profilo della gestione della partita, anche domenica, a parte un secondo quarto giocato senza troppo costrutto, abbiamo saputo condurre la gara e non ci siamo fatti prendere dal panico quando gli avversari nel finale sono tornati sotto. Per questo sono convinto si potrà ancora migliorare». E il titolo d'inverno autorizza a sognare di potere andare in fondo? «Possiamo provarci, se i valori del campionato restassero questi credo che potremmo dire la nostra fino alla fine, sento invece che molte squadre faranno mercato, per cui vedremo che griglia si presenterà». Per il Derthona però il mercato si fa in casa: all'inizio del girone di ritorno, quindi dal 12 gennaio, potrebbe tornare il capitano Leone Gioria, guarito dall'infortunio alla caviglia: «Sono quasi pronto, ho ripreso ad allenarmi e conto di essere disponibile se non alla ripresa del campionato, alla prima di ritorno». Ci saranno da fare scelte dolorose, lasciando fuori uno dei "vecchi" a turno. «Le scelte non spettano a me. Io devo farmi trovare pronto e, se l'allenatore riterrà di farmi giocare, dare il massimo». Stefano Brocchetti