Nuova sala, l'Avis vuole crescere

GARLASCO Inaugurato lo spazio conferenze nella sede Avis di via Borgo San Siro all'interno della Cittadella del volontariato e scoperta la targa intitolata al chimico Pier Paolo Rossi. L'opera, costata circa 100mila euro, è stata realizzata infatti grazie al contributo della famiglia Rossi e dell'amministrazione comunale: oltre alla nuova sala conferenze che verrà utilizzata dalle associazioni, anche una nuova postazione prelievi. Tanta gratitudine da parte dell'associazione che ne approfitta anche per tracciare il bilancio dell'anno: «Rivedendo i dati possiamo riscontrare che l'indice di donazione è stabile, mentre sono cresciute le richieste per diventare donatori - spiega il presidente Nicoletta Rognoni - tra questi la maggior parte sono giovani con età al di sotto dei 40 anni, si tratta di un segno positivo e di continuità per un'associazione che esiste da 35 anni, ma ha ancora tanta voglia di crescere». In vista della certificazione, obbligatoria dal 2015, è stato fatto un grosso lavoro di riorganizzazione soprattutto dal punto di vista documentale e gestionale all'interno della sezione garlaschese dell'Associazione volontari italiani del sangue: il percorso è stato lungo e non privo di difficoltà, anche se «l'Avis Provinciale ci ha sempre sostenuto». «Il 2014 sarà l'anno della "sperimentazione" dell'organizzazione e delle procedure - annuncia Rognoni - la sede è uno dei requisiti fondamentali del processo di certificazione». Maria Pia Beltran