Risate e satira sulla Natività con i "Fuoridicopione" Sul palco il pastore Gelindo
VOGHERA Durante le festività natalizie, torna al Teatro dei Padri Barnabiti di Voghera lo spettacolo "Gelindo" della compagnia amatoriale "Fuordicopione", per ricordare il pastore che per primo si recò alla grotta di Betlemme con la sua famiglia per adorare Gesù appena nato. Due sono le rappresentazioni in programma: giovedì, giorno di Santo Stefano, e domenica 5 gennaio, sempre alle 20.45. Gelindo incontra Maria e Giuseppe, che sono giunti da Nazareth per il Censimento imposto dall'Imperatore di Roma e indica loro la grotta dove vede la luce Gesù. Poche ore dopo, Gelindo è il primo a ricevere dagli angeli l'annuncio della lieta novella ed è ancora il primo che, con la sua famiglia, va alla grotta ad adorare il Bambino. Una trama semplice che nel ‘700 ebbe anche una veste scenica con dialoghi in dialetto di un autore anonimo, primo a realizzare una trasposizione teatrale per la vicenda di Gelindo. Sulla scorta di questo antico lavoro, il cappuccino padre Giovanni Maria Tognazzi - pittore, architetto, scrittore, ex cappellano degli Artisti e della Rai di Milano e di "casa" per molti anni presso il convento di Varzi - ha ripreso e ricostruito la rievocazione natalizia nel dialetto attuale, portando nel testo una tradizionale freschezza di autentico gergo popolare, con dialoghi vivaci di fine umorismo, di giochi di parole e frequenti riferimenti a fatti, personaggi di attualità. «La nostra compagnia ha già rappresentato sette commedie brillanti, ma la vocazione iniziale era recitare in dialetto e da qui è nata l'idea di riportare in scena un lavoro tradizionale - spiega Lorenzo Somenzini, della compagnia "Fuoridicopione", che fa parte dell'associazione "Pro Familia" Maria Teresa Spinelli - La scelta è caduta sulla favola natalizia comico-satirica "Gelindo", che abbiamo visto da bambini e che mancava da Voghera da oltre venticinque anni. Con grande entusiasmo e con l'aiuto della famiglia Buzzi, è stato rivisto e riscritto il vecchio copione delle ultime rappresentazioni della Compagnia di Beppe Buzzi al teatro "Alle Grazie". L'iniziativa ha ottenuto i patrocini degli assessorati alla cultura della Provincia di Pavia, del Comune di Voghera e di Tortona». Sul copione di padre Giovanni Maria Tognazzi, i protagonisti della commedia sono Maria, madre di Gesù (Noemi Agosti), Giuseppe (Francesco Olezza), Gelindo (Piero Ghia), la moglie di Gelindo, Alinda (Laura Barbieri), Narciso (Sebastiano Lastrinetti e Nicolò Mandirola), il cognato Medoro (Giordano Olezza), il famiglio Maffeo (Giorgio Gonella) e il giovane garzone Tirsi (Matteo Ghia Rovatti). Non mancano gli angeli, un re magio (Maurizio Tirro) e due soldati di Erode (Paolo Somenzini e Davide Tirro). Il ricavato dei biglietti (10 euro) verrà devoluto a opere caritatevoli e alle missioni. Prenotazioni e prevendita: edicola "Mondo" in via Emilia 116 (tel. 0383.43608). (m. piz.)