Il tacco di Palacio regala il derby all'Inter

Una magia di tacco all'86': Rodrigo Palacio continua a sorreggere da solo l'attacco dell'Inter, ma si conferma decisivo per la sua squadra. E la prodezza allo scadere regala la prima vittoria della gestione Thohir nella più significativa delle partite. Il Milan aveva giocato meglio nel primo tempo, spesso impedendo le ripartenze dei nerazzurri, ma è calato alla distanza e più di una volta nel finale la porta di Abbiati ha rischiato di capitolare. Non in grande serata Handanovic, che al 10' smanaccia un diagonale dalla sinistra di Kakà; la palla resta nell'area piccola ma poi Mazzoleni fischia un fallo a Balotelli. Al 26' Balotelli calcia una punizione sulla barriera, sul rimpallo la ripartenza di Guarin viene ostacolata da De Sciglio, giallo per il milanista. Milan vicino al vantaggio alla mezz'ora: su azione d'angolo, è ancora Handanovic a toccare senza allontanare, la palla finisce sui piedi di Poli che da pochi metri riesce a calciare alto. L'Inter fatica a rilanciare il gioco e Mazzarri comincia a fare riscaldare Kovacic. Al 40' esplodono le proteste interiste: Guarin riesce a pescare Palacio in area, Zapata interviene da dietro e colpisce il piede dell'interista, facendolo cadere. L'arbitro lascia continuare, così l'Inter continua a non vedersi concedere rigori. La partita si incattivisce. Brutta entrata di Muntari su Jonathan, che resta a terra, poi è ancora Guarin a provocare un giallo: è Constant a fermare la sua incursione. Sulla punizione conseguente, Cambiasso svetta in area ma il suo colpo di testa esce a fil di palo e il primo tempo finisce. Al rientro Inter di nuovo aggressiva e azione conclusa dalla parata di Abbiati sul destro di Jonathan. Un colpo di testa di Campagnaro stoppato da Zapata, poi fiammata rossonera con la giocata di Balotelli e la parata di Handanovic e il tiro del numero 45 deviato in extremis da Campagnaro. In contropiede l'Inter, con Kovacic e Kuzmanovic, avrebbe una buona occasione ma Nagatomo non riesce a trovare Palacio nel cuore dell'area. Matri per Saponara per l'ultimo quarto d'ora. Occasionissima al 35' per Palacio: l'argentino si gira nel cuore dell'area ma calcia debole e Abbiati si salva, poi ci pensa Zapata. Quindi Kuzmanovic, dribbling su De Sciglio e tiro non irresistibile: Abbiati in qualche modo si salva. Icardi per Cambiasso, l'Inter cerca il forcing finale e trova il gol al 41': lo realizza Palacio, gran colpo di tacco sull'assist di Guarin e Inter meritatamente in vantaggio. Espulso Muntari in pieno recupero per una spinta a Kuzmanovic.