L'ex Brusegan affonda la Riso Scotti
ROVIGO Nel penultimo impegno dell'anno la Riso Scotti Pavia rimedia una pesantissima scoppola in casa della Beng Rovigo, che come confermato sul campo è sempre più squadra rivelazione del campionato. Nonostante l'ottimo momento di forma delle pavesi, reduci da due vittorie consecutive, e la contemporanea sconfitta delle venete nello scorso turno di campionato, ieri il divario tra le due formazioni è parso netto tanto quanto lo è il punteggio finale, un 3-0 senza appello che ha ribaltato tutti i pronostici della vigilia e che, grazie ai tre punti conquistati, vede la Beng scavalcare in classifica proprio la compagine pavese. Non può bastare l'assenza della Renkema, convocata dalla nazionale olandese, a giustificare il ko; a fare la differenza è stata la maggiore voglia di vincere delle padrone di casa, molto più affamate delle vespe, che dal canto loro forse hanno preso un po' sottogamba l'impegno. A tal proposito le parole di Braia in settimana erano state forse profetiche, col tecnico che aveva predicato calma e soprattutto aveva dimostrato un grande rispetto nei confronti delle giallo-nere. Il match si risolve in meno di un'ora e mezza e, come dimostrano i parziali, il risultato non è mai stato in discussione. Per la prima volta in campo col doppio libero Giacomel-Servella, le rodigine partono fortissimo e al primo time out tecnico conducono 12-6. Pavia resta in scia, e quando Braia chiama il tecnico, il punteggio è sul 14-8. L'ex Pavia Brusegan è tra le più in palla, presente a muro (18-12) e in schiacciata (20-13, nel mezzo fallo della Riso Scotti). Tra le gialloblu, la sola Frackowiak si sbatte per riaprire un set che col passare dei minuti pare sempre più compromesso provando a tirare fuori le compagne dalle sabbie mobili (22-18 al tecnico chiamato da Ferrari). La bomba della Agostinetto e il fast della Nardini rilanciano le padrone di casa, che chiudono il primo set 25-20 sull'errore a muro di Pavia. Il secondo parziale pare cominciare meglio: Rovigo si porta sul 2-1, ma l'ace della Devetag vale il 4-4. Si prosegue all'insegna dell'equilibrio ancora grazie alla Frackowiak, finchè la Nardini decide che è tempo di chiudere il set: 9-5 e time out chiamato da Braia. Al tecnico il punteggio è ancora 12-6, poi le vespe hanno un moto d'orgoglio e grazie alla Frackowiak tengono testa alla Nardini (16-13). Il muro Crepaldi-Pistolato e l'ace, manco a dirlo, della Nardini valgono il 20-15, la Riso Scotti getta la spugna e cede 25-17. Nell'ultimo set la la Beng è perfetta in tutti i fondamentali, mentre le ospiti galleggiano grazie e alla grinta della Di Bonifacio (8-4), alla monumentale Frackowiak (15-8) e ai muri della Devetag (22-16).