Broni convince e aggancia la seconda posizione

BRONI Sotto l'albero di Natale Broni trova il regalo più gradito: un convincente successo sul parquet di Ferrara. La Omc Cignoli dimostra tutto il suo potenziale, dominando per 40 minuti su un campo ostico, dove due settimane fa era caduta anche la capolista Vigarano. Determinazione, concentrazione, una buona distribuzione sono state le chiavi che hanno messo la partita sui binari giusti. Le ragazze di Giroldi salgono al secondo posto in classifica e possono guardare fiduciose alle ultime due partite del girone. Le oltrepadane partono subito convinte (6-0), mantenendo questo break per diversi minuti. Il massimo vantaggio del primo quarto sul 6-13 (6'). A quel punto le padrone di casa cominciano a giocare rientrando rapidamente in partita. Prima della fine del periodo il punteggio è in equilibrio (18-19), ma un tiro dalla lunga distanza permette alle ospiti di chiudere in vantaggio di quattro lunghezze (18-22). Il secondo quarto è un copia incolla delle fasi finali del primo. Le due formazioni vanno avanti punto a punto. Al 3' Ferrara mette la testa avanti grazie ad un'azione da tre (canestro più libero aggiuntivo) di Mini (24-22). La risposta di Zampieri non si fa attendere: altro due più uno e Broni ribalta ancora il punteggio. Si va avanti così fino al 17', quando sul 32 a 32 le oltrepadane aprono un break di 11- 0, frutto di tre tiri da tre consecutivi (uno di Carù e due di Zamelli) e due liberi di Laterza. Un primo tempo positivo per le ragazze di Giroldi che mettono in campo la giusta intensità e cattiveria agonistica. All'inizio della ripresa Broni infila subito un altro mini break (4-0) e vola a più 14. Ferrara rosicchia qualche punto, ma le oltrepadane mantengono un discreto vantaggio (39-49 al 25'). Ci pensa Giulia Bona con 5 punti a ristabilire le distanze (39-54). In quel momento la Omc capisce di avere in mano la partita e allunga ulteriormente. Nell'ultima frazione il quintetto di Giroldi controlla. Dall'altra parte Mini mette a segno un parziale di 6-0, si passa dal 41-60 al 47-60: è l'ultimo sussulto di Ferrara. La Omc finisce in scioltezza e al 36' Corradini in contropiede fa scorrere i titoli di coda (50-68). Nonostante il vantaggio consolidato, le ospiti rimangono con il piede sull'acceleratore fino alla sirena finale. Non era importante solo vincere ma dimostrare la propria forza, come conferma il +23 del 40', massimo break dell'intera partita. Franco Scabrosetti