Dimissioni e poi le rinunce Il Consiglio appeso a un filo

CIGOGNOLA La minoranza consiliare di Cigognola non ha ancora formalizzato le dimissioni dal consiglio, come annunciato nella seduta di giovedì sera. Dimissioni che segneranno la fine del mandato del sindaco Rosanna Rovati, a pochi mesi dalla scadenza naturale. Ma dietro a questo ritardo non ci sarebbe nessun ripensamento dell'ultima ora, ma solo motivi tecnici connessi all'applicazione delle norme relative a eletti e non eletti. «Ci siamo recati in Comune per conoscere tutti i passaggi della procedura legata alle nostre dimissioni – spiega Martina Draghi - e stiamo aspettando di avere in mano anche la rinuncia alla surroga di tutti quelli che erano in lista con noi e che, non essendo stati eletti, entrerebbero di diritto in Consiglio dopo aver consegnato le nostre dimissioni. Una volta raccolte le rinunce, consegneremo tutta la documentazione in modo tale da rendere pienamente esecutiva la nostra scelta politica ». Subito dopo l' ufficializzazione delle dimissioni, anche dei non eletti, il Consiglio decadrà e la parola passerà al prefetto, che nominerà un commissario che traghetti il Comune alla vicina scadenza elettorale. (o.m.)