Tribunale senza pulizie E non c'è più la guardia

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Un tribunale alla deriva. Il palazzo di Giustizia di Voghera da una settimana è rimasto senza nessuno che faccia le pulizie negli uffici e, soprattutto, senza nessuna sorveglianza all'ingresso. Una situazione kafkiana, con radi impiegati e ancor più rari magistrati che si aggirano in corridoi deserti. Mercoledì mattina in tutto il primo piano c'era solo un giudice civile, senza nessun impiegato o inserviente, a causa dei trasferimenti a Pavia o delle ferie da smaltire. Il tutto mentre la carta si ammucchiava nei cestini che nessuno svuotava, chiunque poteva entrare e aggirarsi senza co ntrollo nel palazzo, e nessuno si preoccupava della situazione dei servizi igienici. Gli stessi magistrati hanno provveduto a segnalare la cosa agli uffici di Pavia e al Comune. Il palazzo di Giustizia è infatti di proprietà comunale, ed è sempre stata l'amministrazione di palazzo Gounela a gestire le spese di riscaldamento, sorveglianza e pulizia. «Si è trattato solo di un disguido - fanno sapere fonti comunali - provocato dalla confusione che regna in merito alla chiusura del tribunale vogherese e il suo accorpamento a Pavia. Prima avevamo ricevuto una lettera del tribunale di Pavia in cui si comunicava la chiusura il 19 dicembre. Ci siamo quindi regolati di conseguenza per quanto riguarda la sorveglianza e le pulizie: sarebbe stata una spesa inutile continuare a pulire uffici in cui non c'era più nessuno. Poi in tribunale è arrivata una seconda lettera in cui si posticipava la chiusura al 14 gennaio, ma nessuno ha informato gli uffici comunali competenti e quindi la sospensione dei servizi ha fatto il suo corso». Il Comune ha fatto sapere di essere pronto a riattivare i due servizi di pulizia e vigilanza. Mentre una parte del Comune toglieva la spina al palazzo di Giustizia, un'altra parte continuava la sua battaglia per evitare la chiusura del tribunale di Voghera. In prima fila il presidente del consiglio comunale Nicola Affronti, che ha incontrato il consigliere giuridico del ministro della Giustizia per porre ufficialmente il caso di Voghera all'attenzione del ministro Cancellieri. Anche l'ordine degli avvocati di Voghera ha presentato un ricorso al Tar. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA