Ponte in chiatte, il caso in Regione
BEREGUARDO Del ponte in chiatte e delle sue criticità si parlerà in Regione il prossimo 9 gennaio. La commissione quinta, infrastrutture e territorio, ascolterà l'assessore provinciale Maurizio Visponetti e il Comitato Ticino 2000 che aveva chiesto l'intervento della consigliera regionale dei 5 Stelle Iolanda Nanni. E la consigliera si è attivata, domandando di convocare Provincia e cittadini per spiegare le condizioni del ponte che, sottolinea Carlo Maiocchi, portavoce del Comitato, «è una struttura storica ed è l'unica, esclusa quello dell'autostrada, che consente il collegamento tra Vigevano e Pavia». «Se venisse chiuso – precisa Maiocchi - gli effetti collaterali sarebbero molto pesanti». Al Pirellone andranno per chiedere fondi: «Almeno 400mila euro», precisa l'assessore ai lavori pubblici Maurizio Visponetti. «Speriamo di ottenere le risorse necessarie per mantenere in vita un'opera che ha una forte valenza storica – sottolinea l'assessore -. La Provincia aveva messo a disposizione i soldi per sistemare le parti di impalcato più danneggiate, ma bisognava terminare il rifacimento delle altre campate». Maiocchi fa sapere che "«il Comitato ha già iniziato a preparare una dettagliata relazione». «Allegheremo anche le foto dello stato attuale del ponte – precisa Maiocchi – e presenteremo le nostre richieste di intervento che riguardano l'impalcato, le rampe d'accesso, la passerella pedonale e la ghiaia che riteniamo debba essere rimossa per consentire alle chiatte di galleggiare». Sono stati invitati anche gli assessori regionali Maurizio Del Tenno, alle infrastrutture, e Mario Melazzini, alle attività produttive. Oltre ai consiglieri regionali Angelo Ciocca (Lega nord) e Giuseppe Villani (Pd). Presente la consigliera Iolanda Nanni. Stefania Prato