«A Pasqua riaprirà la chiesa di Tromello»
TROMELLO «Per Pasqua faremo rientro nella chiesa parrocchiale». E' questa la promessa del sindaco di Tromello, Maurizio Poma, per la sua comunità a pochi giorni dal Natale, che per il quinto anno consecutivo verrà celebrato nella chiesa "supplente" di San Rocco. «Non ho notizie ufficiali da parte della Curia o del nostro parroco - ammette il sindaco - di fatto però vediamo che gli operai stanno smontando il ponteggio e proseguendo con la sistemazione, l'ultimo Natale che abbiamo fatto nella nostra chiesa è stato nel 2008. L'anno dopo, poco prima del Natale è scattata l'emergenza perchè il campanile era pericolante». Dopo l'emergenza per la messa in sicurezza della zona, è arrivato il tempo dei disguidi per i lavori, ma finalmente sembra vedersi la luce in fondo al tunnel nonostante anche dalla Curia si evitino proclami di vittoria. «I lavori sono quasi finiti - spiega don Luigi Repossi, economo della Curia di Vigevano - gli operai sono all'opera per dipingere l'ultimo pezzetto di tetto, una volta ultimato il tutto ci sono da fare i carotaggi ed il collaudo definitivo». Qualche incertezza deriva però proprio dall'ultima fase di messa a punto della ristrutturazione: «Appena dopo le festività la ditta incaricata andrà ad effettuare i carotaggi, in pratica si tratta di un piccolo foro nella muratura da cui viene prelevato un campione analizzato successivamente in laboratorio - prosegue l'economo - per quanto riguarda i 12 metri del campanile il collaudo non sarà un problema visto che le metodologie dei lavori sono state rese note a suo tempo, per quanto concerne invece i 12 metri in giù la pratica di comunicazione su materiali e metodi non è mai stata depositata in Comune e quindi non c'è, ad oggi, la certezza della pratica». Si dovranno incrociare le dita. «Non so neanche immaginare – scongiura don Repossi – bisognerebbe ripartire da capo con i dodici metri di consolidamento, mentre se, come tutti si augurano, il carotaggio evidenzierà la correttezza nell'utilizzo dei materiali e dei procedimenti si procederà con il collaudo. Personalmente spero che molto prima del prossimo Natale i tromellesi possano avere la loro chiesa - conclude l'economo - effettivamente siamo stati nei tempi con i lavori strutturali, finiti prima di Natale, il collaudo va fatto bene, non possiamo rischiare altri errori».(m.p.b.)