Maugeri, manager verso processo
PAVIA L'ex direttore amministrativo della Maugeri, Costantino Passerino, verso il processo. La procura di Milano ha chiesto nei giorni scorsi il rinvio a giudizio del manager coinvolto nella presunta distrazione di 60 milioni di euro dalle casse della Fondazione, con denaro che sarebbe finito anche nelle mani di politici. La richiesta di processo arriva dopo il fallimento di ogni tentativo di accordo per il patteggiamento. La trattativa con i magistrati milanesi era andata avanti per parecchi mesi. A quanto pare, però, le trattative sono naufragate perché non sarebbe stato trovato un accordo sul risarcimento. E questo avrebbe costretto i pubblici ministeri a inoltrare al gup Paolo Guidi la richiesta di processo ordinario. A questo punto la posizione dell'ex direttore amministrativo della Maugeri dovrebbe essere riunificata a quella degli altri imputati (compreso l'ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni) per i quali l'udienza preliminare, in cui si deciderà per il processo, riprenderà il prossimo 7 febbraio. E' ancora in corso, a quanto pare, la trattativa per il patteggiamento di Umberto Maugeri, l'ex presidente della Fondazione, che per l'accusa avrebbe avuto un ruolo nella distrazione del denaro. Oltre a Maugeri e Passerino hanno chiesto di patteggiare anche il consulente dell'ente Gianfranco Mozzali, il commercialista Claudio Massimo e Sandro Fenyo, il fiduciario svizzero che aveva anche collaborato con la procura di Milano. Sono tutti accusati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla frode fiscale, ma Passerino e Maugeri devono anche rispondere di appropriazione indebita. Secondo la procura, infatti, del denaro distratto dalla Fondazione una parte sarebbe servita per pagare politici e funzionari della Regione, ma dieci milioni di euro sarebbero arrivati a Maugeri e Passerino attraverso il filtro di alcune società estere. (m. fio.)