Il pagamento della Tares rinviato al 31 gennaio

SCALDASOLE Il comune di Scaldasole ha deciso di rinviare la scadenza della Tares (la nuova tassa sui rifiuti e i servizi) al 31 gennaio dell'anno prossimo. Lo ha fatto per agevolare le famiglie e per evitare la concentrazione di esborsi tariffari e di bollette varie in occasione della fine d'anno, periodo già gravato dalla scadenza di altre imposte. La Tares a Scaldasole, comune definito "modello" in materia di differenziata e per il riciclaggio dei rifiuti, sarà applicata con un aumento minimo del 10% rispetto la precedente Tarsu (la vecchia tassa sui rifiuti solidi urbani) che prevedeva il solo servizio di raccolta differenziate mentre la nuova formula applica altri servizi quali la spazzatura delle strade urbane, l'illuminazione pubblica ed altro ancora. «Insomma – dice il sindaco di Scaldasole, Luigi Rabeschi – è un atto dovuto a favore dei nostri cittadini dimostratisi nel corso dell'anno particolarmente attenti nella gestione dei rifiuti urbani attraverso l'uso delle campane ad apertura automatica con chiavetta personalizzata». La Tares porterà in tutto nelle casse comunali un totale prevedibile di 104mila euro. (p.c.)