Consiglio di Zerbolò Altre due defezioni Maggioranza risicata
ZERBOLO' Si dimettono Tamara Serafini e Cristina Felisi che circa un anno fa avevano lasciato la maggioranza dando vita ad un gruppo autonomo. Il sindaco Renato Fiocchi può contare su 12 consiglieri, ma in lista non ha più riserve, avendo utilizzato tutti i non eletti per sostituire l'assessore e i consiglieri, cinque in tutto, che nell'ultimo anno hanno rimesso l'incarico. Le dimissioni della Serafini seguono quelle della collega Felisi che aveva lasciato qualche giorno fa. Poche righe protocollate in Comune in cui Tamara Serafini scrive: «Rassegno le dimissioni per motivazioni ormai ovvie e che probabilmente è inutile elencarvi. Tante parole sono state buttate al vento. Solo di una cosa sono certa, di aver creduto ad un gruppo che gruppo non è stato». Il riferimento è al gruppo di maggioranza con cui si era presentata agli elettori, maggioranza che, dice l'assessore Francesco Candita, «resta ben salda al comando». Nonostante le numerose defezioni, ricordano invece dai banchi dell'opposizione. Il consigliere Gian Antonio Centenara parla di «evidente rottura politica all'interno del gruppo che guida il paese». A fare i conti dei consiglieri che hanno lasciato il sindaco Renato Fiocchi è il segretario cittadino del Pd, Carlo Maiocchi, che sottolinea come «dei 12 componenti della squadra del sindaco, 5 se ne siano andati». Maiocchi parla di "fallimento politico", ricordando che ora «in panchina non ci sono più riserve». Ma la maggioranza, dice il segretario dei democratici, rischia di saltare «se dovesse capitare qualche imprevisto». Per l'assessore Candita invece «i quattro consiglieri di minoranza non sono riusciti a mandare a casa l'amministrazione Fiocchi». «Certo, non possiamo più fare sostituzioni, ma i numeri li abbiamo e proseguiremo il nostro mandato fino alla scadenza naturale della legislatura – afferma l'assessore –. Maiocchi aveva elogiato il gruppo autonomo che era rimasto in consiglio per rispetto degli elettori, sostenendo che avrebbe rivoluzionato la situazione, ma la Felisi alle assemblee consiliari ha partecipato solo un paio di volte, qualche presenza in più la Serafini». (st.pr.)