Codice di giustizia unico Ma il calcio ha votato contro
ROMA «È una rivoluzione - ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò - dopo l'approvazione da parte della Giunta del Comitato olimpico della riforma della giustizia sportiva. «Da una parte il Coni garantisce rispetto per gli organi federali, ma al tempo stesso chiediamo che il percorso dei processi sia equo e trasparente, nei tempi e nei modi. Tra le novità, il terzo grado del Coni sarà un vero e proprio terzo grado equiparabile alla Cassazione». «Sono d'accordo sulla nascita del Collegio di garanzia e della Super Procura ma non su un codice di giustizia unico» ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete, che ha votato contro. «Mi preoccupa la cogestione e il coinvolgimento dell'ente di vigilanza sulla fase istruttoria». Enrico Cataldi è il procuratore generale dello sport nominato dalla Giunta Coni che ha eletto anche il presidente del Collegio di garanzia: si tratta dell'ex ministro degli esteri, Franco Frattini. I tre membri della Commissione di tutela sono Annibale Marini, Carlo Deodato e Luigi Fumagalli. Avranno il compito di individuare, entro la Giunta di gennaio, le 50 persone (massimo) che dovranno sostituire gli attuali membri di Tnas e Alta Corte.