Pavia, con il Como partita chiave per mister Veronese
A proposito dell'inchiesta sul calcioscommesse condotta dalla procura di Cremona, nella quale figurano tra le gare considerate sospette anche Trapani-Pavia (3-0) e Pavia-Albinoleffe (0-2) dello scorso aprile, il Pavia (nella foto l'ad Alessandro Zanchi) «comunica la totale estraneità propria, dei propri atleti, tecnici e dirigenti a qualsivoglia ipotesi anche astrattamente ricollegabile ad illeciti sportivi, ricordando come il leale svolgimento delle competizioni ed il rispetto dei valori fondamentali dello sport rappresentino, da sempre, principi ineludibili della nostra società. La società lombarda fa, altresì, presente che ogni indebito accostamento, illazione o coinvolgimento dell'A.C. Pavia in siffatte situazioni verrà perseguito nelle competenti sedi, a tutela del buon nome, dell'immagine, della onestà e della storia sportiva di una compagine che mai è stata sfiorata da ipotesi quali quelle sopra indicate». Ieri, intanto, la squadra ha svolto una doppia seduta di allenamento in vista dell'incontro di domenica contro il Como. di Luca Simeone wPAVIA Dopo la bella vittoria di Busto Arsizio, la seconda in campionato a tre mesi di distanza dall'altro successo con il Savona, il Pavia chiude il girone d'andata con la gara interna contro il Como. Se da un lato il 3-2 di domenica alla Pro Patria ha scongiurato il rischio di fare peggio dell'annata 2011-2012 (gli azzurri virarono a 9 punti, ora sono già a 10), dall'altro l'impegnativa sfida al Fortunati con i lariani darà indicazioni importanti su alcune scelte che il club dovrà fare durante la sosta natalizia. A partire dalla conferma o meno di Marco Veronese sulla panchina: l'ex bomber e allenatore della Berretti azzurra è stato catapultato da un giornoa all'altro a gestire l'emergenza del dopo Pala, e benché lui stesso si definisca con spiccato senso dell'umorismo un tecnico «col disco orario sulle spalle», le due buone prove offerte dalla squadra (anche quella con la Reggiana, nonostante la sconfitta) se confermate domenica potrebbero davvero far propendere il club per la soluzione interna. C'è bisogno però di affiancare a Veronese (che non ha il patentino per allenare in Prima divisione) un tecnico abilitato ad allenare in questa categoria. A chiusura del girone d'andata verranno anche prese delle decisioni per il mercato di riparazione. Il Pavia interverrà molto probabilmente sulla rosa ma tramite degli scambi, occupando cioè le caselle lasciate vuote dai partenti. Potrebbero cambiare aria quegli elementi che finora hanno trovato poco spazio come Ungaro, Calvetti e De Vita, mentre un innesto di sicuro andrà fatto in attacco dove in questo momento il Pavia dispone solo di Romero e Speziale, visto che De Cenco (miglior realizzatore azzurro con 4 reti) è fermo ai box per la frattura alla mano che lo terrà fuori per un mese. Almeno un innesto anche a centrocampo, dove il nome venuto fuori nelle ultime ore è quello della mezzala Alex Pedone, Primavera del Milan, classe '94, inserito anche dal club rossonero nella lista Champions. Tra le uscite di gennaio, invece, è molto probabile che vi sia quella di uno dei due portieri. E a questo proposito, si profila per il Pavia il rischio di perdere Davide Facchin, autore fin qui di un ottimo campionato dopo essere partito titolare, aver perso il posto dopo lo 0-4 di Bolzano a beneficio di Francesco Rossi e averlo riconquistato e difeso a suon di parate, più di una volta miracolose. Anche Rossi è tra i migliori portieri delle categoria (lo stesso Pala riteneva questo ruolo l'unico copertissimo) e dunque uno dei due pare di troppo, visto che entrambi giocherebbero titolari altrove. Per Facchin ci sarebbe la possibilità di un ingaggio in un club di serie A (l'Udinese) come terzo portiere, ma anche quella di approdare in un'altra società. Secondo alcune voci la Cremonese, specie nel caso in cui sulla panchina grigiorossa dovesse arrivare l'ex Giorgio Roselli al posto di Torrente, sempre più in bilico dopo una prima parte di campionato decisamente al di sotto delle aspettative. ©RIPRODUZIONE RISERVATA