Gragnolati parla di Dante nella "sua" Vigevano

VIGEVANO Sabato alle 11, all'Auditorium San Dionigi di Vigevano, incontro con Manuele Gragnolati, docente di Italianistica all'Università di Oxford che presenterà il suo libro su Dante "Amor che move" (231 pagine, 19 euro, Il Saggiatore). Partecipano: la professoressa Maria Forni, la scrittrice Bianca Garavelli e la giornalista Maria Giovanna Lorena. Ingresso libero Manuele Gagnolati, vigevanese laureatosi a Pavia, una brillante carriera cominciata alla Columbia University e poi sviluppatasi tra Berlino, dove risiede e codirige una delle istituzioni culturali più all'avanguardia di Europa l'Ici Berlin, facendo il pendolare con l'università di Oxford, dove insegna studi danteschi dal 2003, torna nella sua città natale per la presentazione del suo libro "Amor che move" . Si tratta di un viaggio culturale, partito dalla sua grande passione per Dante, approfondita con la ricerca nella storia e filosofia medievale del rapporto tra corpo e anima, sviluppando la tesi che "la carne e il corpo mostrano quell'affettività legata agli altri, senza cui Dante pensa che non si possa essere davvero felici". L'autore chiama inoltre a conferma delle sue affermazioni il sostegno di due scrittori contemporanei, che sono stati grandi lettori di Dante: Pier Paolo Pasolini ed Elsa Morante. Il sottotitolo del libro recita infatti "Linguaggio del corpo e forma del desiderio in Dante, Pasolini e Morante" e, anche attraverso il loro pensiero, agli incroci delle diverse letture, Gragnolati spiegherà come "l'ultima parte del Paradiso si svela come un'esplosione di desiderio che cerca di creare una temporalità non lineare, capace di abbracciare il paradosso, la non-logica". L'incontro con Gragnolati è stato promosso dall'assessorato alla Valorizzazione culturale del Comune di Vigevano in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano.