«Mancano psichiatri» I medici di Stradella incalzano l'Azienda
Il Comune di Volpara ha approvato la convenzione con il Comune di Bosnasco per la gestione in forma associata dei controlli interni con la costituzione di un ufficio unico. Considerato che negli enti di piccole e medie dimensioni il segretario comunale assume spesso anche il ruolo di responsabile di servizio, pertanto si tende a forme di gestione associata di queste funzioni. di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Due medici psichiatri a tempo pieno e uno part time al posto dei cinque previsti in organico: il Centro psico sociale di Stradella rischia il collasso. «Troppi pazienti sul territorio da assistere con un organico che già prima risultava indispensabile, e che ora è largamente insufficiente». L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dai dipendenti del servizio che ha la propria sede in via Vescola. Allarme che è anche un appello all'Azienda ospedaliera «perchè consideri la gravità del problema e prenda gli opportuni provvedimenti». Parole che sottintendono una sola impellente necessità: assumere nuovo personale per garantire il minimo del servizio sul territorio. Il caso del Centro psico sociale è emerso nel corso dell'assemblea pubblica organizzata in Comune sui problemi dell'ospedale di Stradella. Assemblea a cui era stata invitata anche Daniela Troiano, direttore dell'Azienda ospedaliera. «Il problema è che rispetto a un'attività per cui è previsto l'intervento di almeno cinque medici, il dovere arrangiarsi con metà organico non consente di rimenere in piedi», sottolinea Piergiorgio Maggi, vicesindaco di Stradella. Si riesce a far fronte al lavoro quotidiano grazie al grande impegno degli operatori, che però sono allo stremo. «Cresce il numero dei pazienti che necessita del nostro intervento», sostengono i medici in servizio, costretti a dividersi i compiti correndo da un punto all'altro del territorio. «È anche un'emergenza sociale – aggiunge Maggi –. Se questo centro dovesse mancare le conseguenze sarebbero pesanti. Le ripercussioni si farebbero sentire anche sul Comune. Gli operatori fanno ciò che possono, ma si tratta di patologie talmente delicate che se le risposte non arrivassero, sarebbero intere famiglie a sentirne gli effetti. Nel nostro territorio si conta un cospicuo numero di casi psichiatrici, e se fosse il Comune a doverli gestire direttamente non saprebbe come muoversi». Da qui l'appello lanciato dagli operatori, e dalla stessa amministrazione comunale, all'Azienda ospedaliera perchè provveda al più presto integrando l'organico con nuovi medici psichiatri. Oltre al Centro psico sociale è anche l'ospedale di Stradella a lamentare vuoti in organico da colmare. È il caso degli anestesisti, ridotti a tre dopo l'uscita, avvenuta in queste settimane, di un nuovo medico. A tale proposito l'Azienda ha annunciato l'arrivo di nuovo personale: proprio in questi giorni un anestesista dovrebbe aver preso servizio a Stradella. Ma a tenere banco è anche la richiesta di estensione della Guardia pediatrica alle 24ore, richiesta suffragata da mille firme raccolte tra gli abitanti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA