Ospedale, 1800 firme contro il taglio ai letti e per la stroke unit
La 632ª Fiera dell'Ascensione si svolgerà dal 29 maggio al 1° giugno. Date e assetti organizzativi della manifestazione sono stati fissati in anticipo da una delibera di giunta, secondo le linee tradizionali: area espositiva e palaspettacoli nel cortile Nord dell'ex caserma di cavalleria, luna park in quello Sud, rassegna dedicata alle macchine agricole nel piazzale Fermi, quella autovetture in piazza Meardi-primo tratto di via Emilia, bancarelle ambulanti distribuite nelle vie adiacenti l'ex caserma. L'edizione 2014 avrà particolare rilievo per la vicinanza con l'Expo 2015. VOGHERA Milleottocento firme contro il taglio dei posti letto all'ospedale di Voghera: la petizione promossa da medici e infermieri del Pronto soccorso verrà presto consegnata all'assessore regionale alla Salute, Mario Mantovani. Sul caso sanità prende posizione in modo netto anche il consiglio comunale: la mozione, presentata dai gruppi Pd e Rifondazione, e approvata all'unanimità dopo gli emendamenti (quindi con il voto dello schieramento di centro destra) esprime «delusione e malcontento» nei confronti della direzione generale dell'Azienda ospedaliera per la «mancata attenzione» sulle problematiche aperte, dalla riduzione dei posti letto alla non attivazione della Stroke unit di Neurologia, fino alle carenze del personale di Ps. Una censura politica, di fatto, dell'assemblea cittadina all'operato del dg Daniela Troiano. Il manager della sanità provinciale (che secondo voci sempre più insistenti potrebbe lasciare già entro dicembre o all'inizio del 2014 l'incarico pavese, assunto due anni fa, nel giro di avvicendamenti deciso dalla Regione) replica manifestando «amarezza» e ribadendo con forza che «a Voghera non è previsto alcun taglio o riduzione permanente di posti letto: si tratta soltanto di una soluzione temporanea per consentire al personale di effettuare le ferie natalizie. Il numero di letti tornerà ai livelli abituali dopo l'Epifania». Ma sullla mozione, nella versione emendata, si è registrata un'ampia convergenza, partendo dal Consiglio aperto del 4 novembre sul caso-ospedale. «La salute di tutti i cittadini vogheresi – sottolinea il testo votato in modo unanime – è un diritto fondamentale da tutelare attraverso strutture funzionanti e operative». Da qui il no alla decurtazione dei posti letti nei reparti e l'appello all'assessore Melazzini e al consigliere Villani (entrambi presenti alla seduta di un mese e mezzo fa) perchè «si rendano latori delle nostre richieste» con lo stesso Mantovani. Pieno sostegno alla raccolta firme viene espresso dalla direzione provinciale della Uil-Flp. «La chiusura dei letti, già in essere dal 1° dicembre, crea evidente disagi a pazienti e operatori sanitari». E l'elevato numero di adesioni alla petizione, «sta a indicare la sensibilità e l'interesse della popolazione ai temi della sanità pubblica, nonchè la solidarietà per le crescenti difficoltà affrontate quotidianamente dal personale». (r.lo.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA