S. Cristina, logistica: licenziamenti revocati

di Giovanni Scarpa wSANTA CRISTINA Logistica, la cooperativa revoca il provvedimento per i quattro operai licenziati. Dopo una lunga trattativa, la società che fornisce personale per la Kuehne-Nagel ha deciso di fare marcia indietro. «I lavoratori sono stati reintegrati – conferma l'amministratore della cooperativa, Biagio Gravante – e siamo contenti anche noi di essere arrivati a questa soluzione. Ora, però, ci aspettiamo da parte loro il rispetto delle regole, a partire dagli orari di lavoro e di quanto previsto dal contratto». Felice della soluzione anche Fabio Zerbini del Si-Cobas che ha seguito sin dalle prime fasi la vicenda: «Siamo soddisfatti per come si è conclusa la vicenda, almeno in questa prima fase. La cooperativa ha capito che non poteva lasciare a casa quattro lavoratori senza alcun motivo. Ma la battaglia non è ancora finita. Ci sono ancora degli aspetti che devono essere chiariti, a partire dal contratto». Il sindacato di base sta anche aspettando una relazione scritta da parte dei funzionari dell'Ispettorato del lavoro, che venerdì scorso, nel mezzo della protesta, avevano fatto un sopralluogo alla logistica insieme a lavoratori, sindacati e titolari della cooperativa. L'ispezione era servita anche a raffreddare gli animi, dopo il blocco dei Tir diretti alla Kuehne-Nagel da parte dei manifestanti. Una lunga fila di camion si era formata sin dalle prime ore del mattina sul piazzale della logistica. Da tempo i rapporti fra dirigenti della cooperativa e alcuni dipendenti era molto tesa, con accuse reciproche di mancato rispetto non solo del contratto ma anche delle semplici norme comportamentali. Una situazione tesa dai primi del mese, da quando cioè la Cosmet era subentrata alla precedente cooperativa. Con conseguente inasprimento delle condizioni di lavoro, secondo dipendenti e sindacato. Accusa sempre respinta dall'amministratore. La scintilla che aveva provocato il blocco era stato il licenziamento per quattro operai. La protesta era stata momentaneamente sospesa venerdì pomeriggio, in attesa di conoscere l'esito della trattativa. I manovali erano infatti già da ieri pronti a scendere di nuovo in strada. Per fortuna, l'esito positivo della vicenda ha fatto rientrare la protesta e ieri mattina tutto si è svolto regolarmente dentro e fuori i capannoni.