L'OltreVoghe diesel scalda i motori nel secondo tempo

VOGHERA Per l'OltreVoghe una vittoria su tre è arrivata nel secondo tempo. Nell'andata record in cui la squadra di mister Visca non ha mai perso una gara e ha conquistato 41 dei 45 punti a disposizione i dettagli contano. Soprattutto se l'obiettivo (non dichiarato ma evidente) è quello di concludere la stagione con lo stesso ritmo facendo 88 punti dei 96 disponibili. Nel dettaglio della "partenza lenta" dei rossoneri. Finora, su 16 gare, cinque sono state sbloccate o vinte nella ripresa. Dopo un primo tempo senza reti, la squadra nei secondi 45' ha portato a casa i tre punti con Bustese (rigore di Di Gennaro), Fenegrò (2-1, rigore allo scadere di Balacchi) e Sestese (3-0, doppietta Di Gennaro e Balestra). In due occasioni (gli unici due pareggi dell'andata con Trezzano e Vergiatese) il pari è arrivato nella ripresa. «L'importante è vincere, che succeda nel primo o nel secondo tempo ben venga comunque», commenta schietto mister Fabio Visca che fornisce la sua analisi sulla tendenza a sbloccare i match nei secondi tempi. «Nella ripresa si cala fisicamente e la qualità viene fuori: è più logico che con l'andare dei minuti si possa segnare». Accanto alla soddisfazione per la stagione, Visca lancia però un avvertimento. «Ricordiamoci che il ritorno è più duro dell'andata. Sono partiti alcuni elementi e Farina si è infortunato. Saremo in meno e ci saranno squadre pericolanti in classifica che giocheranno il tutto per tutto». Le avversarie seguono a 6 punti, il Legnano, e a 7 il Trezzano. Chi sta dietro non molla la presa. «Con il ruolino di marcia che abbiamo mantenuto andando dovremmo avere almeno 10 punti di vantaggio, invece ci sono due avversarie molto forti», dice Visca. Finora la gara con il Legnano (3-1 in casa dei lilla nel giorno in cui veniva riaperto lo stadio Mari) è stato il momento decisivo dell'andata perché ha permesso di prendere coscienza della forza contro una diretta avversaria. Dopo questa cavalcata anche l'OltreVoghe deve ricaricare le pile con richiami di lavoro atletico da svolgere durante le feste natalizie. «Però vedendo come stanno i ragazzi avrei preferito non ci fosse la sosta, cali visibili non ne abbiamo avuti e sono stati ruotati abbastanza anche i giocatori». Domenica la squadra chiuderà l'andata in casa con l'Arconatese che doveva essere una delle squadre che avrebbero dovuto puntare in alto, ma non hanno avuto un inizio di stagione positivo. La società del patron Mantovani (coordinatore del Pdl della Lombardia) è una società ricca data in estate per le più accreditate. I giocatori più rappresentativi sono Tosetti e Riolo in attacco, Lovera in porta (che ha vinto con l'Inveruno nel 2012-2013), Bonacina (ex Pro Sesto e Inveruno) a centrocampo e dal mercato è arrivato Mariani dal Villanterio. Marco Quaglini