Casteggio, maxi-variante al Pgt
CASTEGGIO Sono state accolte 40 richieste di variante al Pgt, illustrate nella recente convocazione pubblica tenutasi in Comune. Complessivamente le proposte di modifica, tutte presentate da privati cittadini, erano una cinquantina, e quelle che non sono state accolte avrebbero comportato un eccessivo impatto sul documento di piano e dunque una riapertura della valutazione ambientale strategica: «È nostra volontà invece chiedere l'esclusione dalla Vas, in modo da accelerare la tempistica – puntualizza Andrea Mussi, vicesindaco - La tipologia delle richieste di variante, che ora potranno essere oggetto di osservazioni anche da parte della Provincia e successivamente saranno prese in esame dal Consiglio comunale, è comunque orientata verso esigenze concrete manifestate dai cittadini, in particolare per l'ampliamento dell'esistente, e dunque si potrebbe configurare una piccola ripresa del settore dell'edilizia». Si tratta comunque di progetti non rilevanti, mentre balzano subito all'occhio i 20mila metri quadrati in meno per quanto riguarda il consumo di suolo: derivano infatti dallo stralcio di tre ambiti di trasformazione, terreni che ora sono diventati nuovamente agricoli come lo erano prima dell'approvazione del Pgt, avvenuta circa un anno e mezzo fa. Meno costruzioni, dunque, solo interventi di piccola-media entità: tra i progetti da segnalare, l'arrivo di una vendita di generi alimentari tipo bibite e panini, in stile autogrill per intenderci, lungo la via Milano, nelle vicinanze dello svincolo per la tangenziale. La volontà espressa dagli amministratori comunali è comunque quella di soddisfare le esigenze, ritenute fattibili, espresse dai cittadini: «Lo abbiamo fatto, ad esempio, per quei proprietari di aree prima azzonate ad edificabili e che chiedevano di farle tornare ad agricole, perché i costi relativi all'Imu sono sempre più difficili da sostenere quando per questi terreni non si hanno ancora sviluppi edificatori. Assieme al tecnico urbanista si è pensato poi di aggiornare le norme tecniche di attuazione e le modalità di intervento concesse, ad esempio, per il centro storico». Simone Delù