Mortara, nuove attrezzature per la polizia municipale

MORTARA Da qualche giorno è stato installato nella sede della polizia locale, in corso Garibaldi, e da gennaio sarà utilizzabile. I vigili hanno ora a disposizione la postazione di fotosegnalamento digitale, una tecnologia che permette di identificare persone sospettate di aver compiuto un reato: un'operazione che, finora, costringeva gli agenti mortaresi a spostarsi a Pavia, con un impegno di due o tre agenti per alcune ore, mentre ora sarà tutto più semplice. L'investimento per le casse mortaresi è di circa 40 mila euro ed il sistema è in comodato d'uso per due anni. «Il sistema – spiega il vice comandante, Giorgio Avanza – permette di prendere le impronte digitali delle persone da identificare, oltre alla fotografia ed alla misurazione dell'altezza. Ad oggi non è ancora possibile inviare i dati alla questura on line, ma non è escluso che questo avvenga in futuro». Sei agenti del comando mortarese hanno fatto un corso per l'utilizzo del sistema. «L'iter per avere questo strumento – rivela l'assessore alla sicurezza Elio Pecchenino – è stato molto lungo, ma sarà molto utile nell'attività di indagine e ci permetterà di identificare un numero maggiore di persone».