Studenti, un'odissea sui binari e sui bus «Orari da cambiare»
TORTONA Il nuovo orario ferroviario penalizza gli studenti delle scuole superiori di Tortona. Non solamente i giovani che arrivano dai paesi limitrofi in treno, ma anche coloro che frequentano gli istituti superiori cittadini e che viaggiano in corriera, vivono giornalmente disagi a causa di ritardi e tagli alle corse. Il Comune di Pontecurone ha inoltrato una richiesta alle Ferrovie dello Stato, in accordo con i dirigenti scolastici del liceo "G. Peano" Carlo Buscaglia e del "Marconi" Guido Rosso per raggiungere un accordo sulle tratte. Gli studenti che partono da Pontecurone si trovano a raggiungere Tortona con un treno che parte alle 6.46 e arriva alle 6.52. Di conseguenza devono aspettare un'ora circa per entrare in classe. Gli stessi problemi riguardano la tratta Genova – Milano, che trasportai ragazzi da Tortona alle sedi universitarie di Pavia e Milano. «Studio in università a Pavia – Spiega Giulia - Per quanto riguarda l'andata, parto alle 7.30 e non ci sono problemi, ma al ritorno i ritardi di 10, 20 ma anche 30 minuti ci sono sempre. E' capitato che i ritardi fossero superiori alla mezzora». Spesso gli studenti chiedono di entrare più tardi e uscire prima da scuola per evitare di correre o aspettare troppo tempo al freddo; i dirigenti hanno già ricevuto dai genitori dei ragazzi la richiesta di uscire anticipatamente ed entrare più tardi. «Tanti ritardi e tagli dei treni sono anche da e per Alessandria – spiega Iacopo - Per esempio, mia sorella che va a scuola ad Alessandria, ha problemi di orario perché hanno eliminato molti treni. Alle 7 c'erano due o tre treni, ora ne è rimasto uno solo alle 7 e 52. Non riesce ad arrivare a scuola in tempo ed è costretta a cambiare mezzo di trasporto, oppure a farsi accompagnare in auto». I disagi sono molti anche per chi utilizza il bus. «E' capitato che un giorno mancasse un mezzo; i viaggiatori si sono dovuti spostare su una corriera e fare il viaggio in piedi, ammucchiati – dicono Felicia e Federica– Vengo a scuola a Tortona, io sono di Casalnoceto e spesso ci troviamo in difficoltà per la poca informazione, come in caso di sciopero. Siamo in tanti a viaggiare in corriera per venire a scuola a Tortona. Il problema è anche il freddo sui mezzi; su alcuni le porte sono rotte. Al pomeriggio le corse sono troppo poche. Anche qui alcune corse sono state tagliate». «Trenitalia – spiega Carlo Buscaglia dirigente del liceo Peano – Deve tenere in considerazione gli orari di uscita dalle scuole cittadine. I maggiori fruitori dei treni sono proprio gli studenti. Dal liceo i ragazzi non riusciranno mai a raggiungere la stazione in 5 minuti. Per loro è obbligatorio perdere minuti di lezione per uscire anticipatamente e prendere i mezzi. Per quanto riguarda i parcheggi a livello di posizione in città, siamo i più malmessi. Anche gli insegnanti sono insoddisfatti e stressati perché restano gli unici che devono pagare il parcheggio in città. Siamo i meno agevolati su questo argomento». Paola Dellagiovanna