Casteggio, occupato l'ex consorzio agrario

CASTEGGIO Non bastava la presenza dell'amianto sulla copertura dell'ex Consorzio Agrario, ora i residenti di via Geloni e via Papa Giovanni XXIII hanno come vicini di casa anche sbandati e senza tetto. L'edificio che sino a qualche anno fa ospitava gli uffici dove si recavano gli agricoltori della zona ora è diventato un ricettacolo di extracomunitari senza fissa dimora, che cucinano anche all'aperto ed appendono i loro panni per asciugarli al sole. Alla notte, poi, si vede spesso uno strano andirivieni di automobili e furgoncini, come confermano anche i residenti della zona: «Lo abbiamo fatto presente anche ai carabinieri, che sono intervenuti a fare un sopralluogo pure alle quattro del mattino - ricorda una signora che abita nella vicina via Papa Giovanni XXIII -Sinora noi non abbiamo ancora avuto particolari problemi di ordine pubblico, e nemmeno si sono verificati episodi di furto. Addirittura quelle persone un giorno ci hanno pure invitato a vedere dove vivono. Ma una situazione di degrado di questo tipo deve essere risolta». «Quando passano in bicicletta ci salutano pure, poi magari li vedi nei posteggi dei supermercati oppure in giro per la città a chiedere l'elemosina- afferma Renzo Ferrari, residente della zona - Ci sono alcune cose che però ci insospettiscono, ad esempio alcuni giorni fa ho visto vicino ad un segnale stradale cinque lucchetti che erano stati tranciati con un tronchesino». In Comune da tempo sono a conoscenza della problematica all'ex Consorzio Agrario di via Geloni: «L'abbiamo già segnalata sia ai carabinieri che agli stessi proprietari l'immobile dove aveva sede il consorzio - ha detto a tal proposito il sindaco Lorenzo Callegari -Non posso emettere alcuna ordinanza di sgombero su una proprietà privata, quello che il Comune poteva fare è gia stato fatto». Simone Delù