"Dieci per Pavia" Poesie e immagini all'Archivio di Stato
PAVIA La mostra "Dieci per Pavia", prodotta dall'Assessorato alla Cultura del Comune con la Biblioteca Civica Bonetta in collaborazione con la Comunità In&Out; della Casa del Giovane e la supervisione di Roberto Figazzolo, approda al chiostro di San Maiolo, sede dell'Archivio di Stato (via Cardano 45), da sabato (inaugurazione ore 11) al 19 gennaio. L'esposizione si presenta come una sinfonia composta e recitata dai cosiddetti "senzatetto", che unisce poesia, fotografia e video, nell'intento di far convivere, in unità di tempo e di luogo, l'arte, la cultura e l'impegno sociale. Lo fa attraverso dieci poesie scritte dal regista e scrittore Luca Gasparini, montate su altrettanti pannelli di grandi dimensioni che, a fare rima con il testo scritto, ospitano anche dieci scatti del fotografo, critico cinematografico e videomaker pavese Roberto Figazzolo. A rendere la scena viva e tangibile, come un fil rouge che tiene insieme tutte le diverse parti del racconto, è il cortometraggio "Dieci letture illustrate" (12 min.), realizzato per l'occasione a quattro mani da Figazzolo e Gasparini, che, proiettato in loop, accompagna il visitatore durante la mostra. Il filmato mette in scena le fotografie di Figazzolo e le letture delle poesie di Gasparini, recitate da dieci attori non professionisti, uomini e donne tra i venti e i settant'anni che, oltre a un talento nascosto per il teatro, hanno in comune il fatto di non possedere una casa, e di ritrovarsi tutti i giorni alla Comunità In & Out della Casa del Giovane di Pavia. «Dopo aver saputo che Luca Gasparini aveva vinto il prestigioso premio Mario Luzi nella sezione "opere inedite", gli ho proposto di portare a Pavia le sue poesie e lui mi ha fatto la sua controproposta: – racconta Figazzolo - io avrei scelto dieci sue poesie e lui avrebbe scelto dieci mie fotografie che in qualche modo potevano fare rima con le sue poesie». Dal nucleo iniziale della mostra, è nata poi l'idea di far leggere le dieci poesie agli homeless della Casa del Giovane che stavano seguendo il corso di recitazione "Teatro Spazio Aperto", a cura di Bruno Cerutti, Anna Maria Demuro, Elena Raschini (tutti presenti al vernissage). L'ultimo tassello del percorso, è un libro voluto da don Arturo della Casa del Giovane, con foto e poesie della mostra e il dvd del cortometraggio. Il libro sarà disponibile, con offerta libera per la Casa del Giovane, il giorno dell'inaugurazione oppure presso la biblioteca Bonetta. La mostra è a ingresso libero.