Sette coltellate dopo la lite

5 febbraio. Sette fendenti al torace, con un coltello da cucina. Viene ucciso così, al culmine di un litigio, Felipe Alejandro Zamorano Campuzano, di 23 anni colombiano domiciliato in via Cà della Terra a Pavia. La tragedie avviene in piena notte, verso le 4, in un appartamento in via Sant'Epifanio. Un vicino chiama la polizia, preoccupato per il trambusto e le urla che provengono dall'abitazione. Quando arrivano trovano Juan Miguel Loor Gonzalez, 35enne dell'Equador, a torso nudo e coperto di sangue. Con lui un 20enne sudamericano. Vengono arrestati. In soggiorno il corpo del giovane colombiano. E sangue ovunque.