Ruba al Decathlon La polizia lo arresta
VOGHERA Il taccheggio nei negozi dilaga: colpa della crisi. La polizia ha arrestato per furto aggravato Veaceslav Creti, un moldavo di 35 anni, regolare in Italia e disoccupato: aveva tentato di rubare capi di abbigliamento per 200 euro al Decathlon di Voghera. Creti l'altro pomeriggio ha raggiunto il negozio di articoli sportivi e ha preso a girare tra le corsie. Il suo comportamento ha subito insospettito i sorveglianti. Lo hanno visto prendere quattro giacche e poi entrare in uno dei camerini di prova. Ne è uscito poco dopo, sempre indossando il suo giaccone. A quel punto il moldavo ha preso anche un paio di pantaloni ed è tornato nello stesso camerino. Lì dentro, al riparo da occhi indiscreti, con un tronchesino ha staccato le placche antitaccheggio delle quattro giacche. Tre le ha indossate sotto il giaccone, la quarta l'ha messa in una capace borsa: i pantaloni sono rimasti nel camerino. I sorveglianti lo hanno bloccato e hanno chiamato la polizia. Ma quella del taccheggio è ormai un'emergenza. «Nel supermercato di via Emilia a Voghera, vicino a piazza San Bovo - spiega Piero Lugano, patron del gruppo Gulliver - abbiamo addirittura dovuto mettere una guardia giurata, anche se la spesa incide pesantemente sui conti. Ad una certa ora del giorno, infatti, il negozio veniva preso di mira da malintenzionati, spesso stranieri, che venivano da piazza San Bovo e che rubavano alcolici, ma non solo. Abbiamo messo una guardia per dissuaderli, ma soprattutto per dare un senso di sicurezza alla nostra clientela e per dare il nostro piccolo contributo per riportare alla normalità piazza San Bovo. Anche l'accattonaggio insistente e quasi violento davanti al punto vendita era ormai intollerabile. Il fenomeno è figlio della crisi: purtroppo aumentano anche i casi di pensionati che rubano perchè non hanno soldi per mangiare». (p.fiz.)