La crisi anche al mercatino: per i regali non più di 15 euro
Anche la Camera di Commercio aderisce al «martedì del cittadino» con gli sportelli degli affari generali, del servizio regolazione del mercato, servizio promozione dell'economia locale, registro imprese e risorse e patrimonio che saranno aperti con orario continuato il martedì dalle 8.30 alle 15. Sale quindi a 14 il numero di enti coinvolti per un totale di 70 uffici e sportelli. Solo per il periodo natalizio ci sarà uno stop all'iniziativa promossa dal Comune di Pavia. «Per la riduzione di utenti durante le festività natalizie nei giorni 24 e 31 dicembre il martedì del cittadino sarà sospeso». PAVIA Mercatini natalizi di piazza della Vittoria, i pavesi non spendono più di 10-15 euro alla volta, non un buon segnale per i commercianti. Nonostante sia possibile trovare davvero una grande varietà di prodotti artigianali, dalle sciarpe agli scialli, dalle lampade ai portafoto ai prodotti di bigiotteria, le vendite sono in costante calo. Così i commercianti provano a fare offerte o promozioni per agevolare le vendite. Dia Bathily, ambulante, propone collane e orecchini autoprodotti a prezzi più bassi del solito: «E' un disastro – dice – sono costretto a vendere orecchini a 2 euro». Conferma Paolo La Rocca dal suo banco di sciarpe, cappelli, bussole e meridiane: «Si vende molto meno degli anni scorsi, sono soprattutto le donne che acquistano». Quanto si spende? «La spesa media è di circa 10-15 euro – spiega Paolo Aghemo, che vende libri e agende in pelle fatti a mano – ma dipende, c'è anche chi arriva a 50 euro». Gli acquisti si sono ridotti un po' in tutti i settori ma c'è qualche eccezione. E' ad esempio soddisfatto di come sta andando il Natale Nando Pesci: «Rispetto agli anni scorsi, le vendite sono leggermente aumentate e ho ampliato la clientela». Nonostante la crisi generale, i pavesi non rinunciano a passare per piazza della Vittoria e a dare un'occhiata ai vari stand. «Io spendo al massimo 20 euro – dice Federica Negri – Mi piace il mercatino perché ci sono cose che non si riescono a trovare nei negozi». «Compro collane e braccialetti – spiega Beatrice Colombani – le trovo di buona qualità e spendo al massimo 5 o 6 euro». Ma c'è chi non è del tutto d'accordo: «Il mercatino è una iniziativa che piace – spiega Luca Paesetti, studente – ma i prodotti sono ogni anno gli stessi». Tra i commercianti c'è chi ha cercato di innovare la propria merce: «Ci sono articoli, come le lampade, che vendiamo ogni anno perché sempre di successo – dice Fausto Fietti – Per il resto, la merce viene cambiata anno per anno». Arianna Badulli