Campus, niente scambio Provincia dà l'ultimatum

di Marianna Bruschi wPAVIA Via Tibaldi al posto di via Taramelli? Lo scambio di aree non si può fare. E torna lo spettro del campus al Ticinello. Il Comune di Pavia ha scritto alla Provincia l'11 dicembre: la permuta non supererebbe la Corte dei Conti. Da Bosone arriva la controproposta, un ultimatum al sindaco: «Cattaneo ha dato la sua disponibilità pubblicamente, chiediamo che ci dia l'area in comodato d'uso gratuito per 99 anni». Entro il 31 dicembre 2013. Ma il calendario non torna. Un passo indietro. Durante l'assemblea pubblica del 13 novembre il sindaco Cattaneo aveva offerto l'area di via Tibaldi, al Vallone. Gli uffici di entrambe le parti si sono messi al lavoro per verificare la fattibilità della proposta. Da qui la lettera partita da palazzo Mezzabarba: «La permuta deve essere caratterizzata da equivalenza economica». Secondo il Comune poiché la Provincia cederebbe 16.400 metri quadrati (di cui 7mila in via Taramelli, 6400 in via Verdi e 4mila tra Copernico e Cardano sempre in via Verdi) anche il Comune dovrebbe cedere una porzione di via Tibaldi della stessa dimensione. E trattandosi di «operazioni con variazioni del patrimonio dell'ente» queste «devono essere approvate dai revisori dei conti». Il nodo sta nei 16.400 metri quadrati. Ed è spiegato nella lettera partita ieri da Piazza Italia: «La necessità della Provincia di costruire due plessi scolastici – scrive il presidente Daniele Bosone – ammonta a non meno di 22mila metri quadrati e non avendo la Provincia proprietà di tale entità da porre a base della permuta si prende atto della non fattibilità di questa ipotesi». Niente scambio. E quindi? «Considerando che il sindaco nell'assemblea pubblica aveva offerto senza condizioni l'area alternativa di via Tibaldi – dice Bosone – chiediamo non più la proprietà dell'ara ma la cessione in comodato d'uso per 99 anni». Con un limite temporale preciso. «Entro e non oltre il 31 dicembre – sottolinea Bosone – in caso contrario vista l'urgenza che abbiamo a proseguire celermente l'iter per la costruzione di tre scuole, saremo costretti, nostro malgrado, a riprendere in esame l'ipotesi del Ticinello in via Verdi dove nel Pgt recentemente approvato dal Comune di Pavia è prevista la collocazione del nuovo Ipsia e della succursale del Cossa». La lettera è partita ieri mattina. Indirizzata al sindaco. Che risponde. «Tutte le possibilità per scongiurare il polo al Ticinello saranno percorse – dice Cattaneo – Ma fare questa richiesta il 17 dicembre per il 31 rischia di apparire pretestuoso. Non credo che Bosone voglia trovare il modo di farlo saltare per costruire al Ticinello. Noi siamo disposti a percorrere questa strada del comodato d'uso, che però prevede il passaggio in consiglio comunale e in consiglio provinciale quindi non credo si riesca per la fine dell'anno». Lo scontro è quindi sulle date e ritorna protagonista il Ticinello. @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA