Sci: Hirscher azzanna il gigante, ma l'Italia c'è

VAL D'ISERE (Francia) Roberto Nani quinto, Luca De Aliprandini sesto, Manfred Moelgg ottavo, Giovanni Borsotti undicesimo: niente podio per l'Italia nel difficilissimo gigante di Cdm di Val d'Isere ma la prima gara europea dopo la trasferta nordamericana dimostra che i gigantisti azzurri sono ancora vivi e vegeti anche se ancora non completamente maturi per il successo. Il gigante – sulla micidiale Bellevarde, un interminabile ripidissimo muro con fondo ghiacciato e curve strette – è stato vinto dall'austriaco Marcel Hirscher – ventesimo successo in carriera – davanti al francese Thomas Fanara ed al tedesco Stefan Luitz. Il tutto con distacchi consistenti: Marcel ha approfittato dell'errore del supercampione Ted Ligety volato via nella prima manche e ha colto il suo terzo successo su questa pista. In Svizzera, a St. Moritz, in supergigante l'Italia delle donne è invece affondata con la prima in classifica, Nadia Fanchini, finita ventiquattresima. Si è imposta Tina Weirather del Liechtenstein, davanti alla sorprendente giovane svedese Kajsa Kling (primo podio in carriera) ed alla solita austriaca Anna Fenninger, regolarissima tra e migliori. Tina – figlia dei supercampioni Anny Wenzel ed Harti Weirather – ha dedicato il suo secondo successo in carriera alla mamma per il suo compleanno. Su una pista con dossi e grandi curvoni centrifughi, l'Italia delle donne della velocità si è invece inspiegabilmente persa. Le soddisfazioni sono così fornite tutte dai maschi con un bel risultato di squadra su un tracciato che ha le caratteristiche giuste per esaltare gli italiani. Oggi in Val d'Isere è in programma uno slalom speciale. Per l'Italia sono attesi soprattutto Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler. Le ragazze a St. Moritz invece gareggeranno in gigante. L'attesa azzurra e soprattutto per Federica Brignone.