Pro, che occasione col fanalino di coda

VIGEVANO La Pro Vigevano al bivio: urgono i tre punti a Cassano Magnago. Oggi (fischio d'inizio alle 14.30) la squadra di Dino Lavenia, che lotta per salvarsi, deve fare risultato in casa del fanalino di coda Cassano Magnago per rialzare la testa dopo due brutti ko contro Sant'Angelo (5-0) e Trezzano (6-2). I varesotti sono ultimi con 4 punti e non hanno mai vinto in campionato. «Però non è una squadra morta, anzi sono ancora sul pezzo – sottolinea il tecnico della Pro Vigevano Dino Lavenia – Ci daranno tanto filo da torcere, non ci sarà concesso nulla. Mi aspetto una vera e propria battaglia agonistica: dobbiamo fare una partita alla grande per portare a casa i tre punti». La Pro Vigevano si presenterà con una rosa decimata (ovviamente a rimpinguarla dei giovani del vivaio della società del centro sportivo "Cavallino-Antona" di Vigevano) a 13-14 elementi della prima squadra: «Per adesso andiamo avanti con quello che abbiamo – aggiunge Lavenia – Qualche giocatore sta provando, ci saranno degli arrivi». Molto probabilmente i rossoblu vigevanesi, dopo gli arrivi di Fiammenghi in difesa e Coppini a centrocampo, puntano all'acquisto di punta vista anche la partenza del top scorer Dainese. Intanto è stato reintegrato in rosa Zimbardi (esterno d'attacco) ed è tornato ad allenarsi il portiere della scorsa stagione quando la squadra era ancora unita alla Suardese ed era arrivata ai play off, Bognetti. Difficile che oggi però Bognetti giochi, spazio ancora a Garavaglia in attesa del rientro del titolare Bonassi (si è rotto il naso il 13 ottobre contro il Vigevano) a gennaio. «Bognetti – spiega mister Lavenia – ha appena ripreso ad allenarsi, non dovrebbe essere già pronto per giocare fin da subito». I tre punti oggi sono necessari alla Pro Vigevano, che con 14 lunghezze è in piena zona play out anche se la classifica è cortissima tanto più alla luce dell'ultimo turno d'andata di domenica prossima in casa quando arriverà la corazzata Legnano, rimasta con il Trezzano all'inseguimento dell'OltreVoghe. Insomma domenica prossima per la Pro sarà sicuramente un'impresa ancora più ardua di quella odierna a Cassano Magnago. (s.bar.)