I tesori grafici del barocco, oggi la visita guidata

PAVIA Rembrandt, Guido Reni, Carracci, Callot (il più grande incisore francese del Seicento), Della Bella, Salvator Rosa: sono alcuni degli autori presenti a una delle più importanti mostre realizzate negli ultimi anni al Castello Visconteo. «Le incisioni del Barocco» nella sala Rivellino del Castello prosegue, ma solo fino al 22 dicembre. Oggi alle 16 una interessante opportunità per curiosi dell'arte, collezionisti, visitatori: si terrà una visita guidata con esperti di storia dell'incisione (il collezionista Giuseppe Simoni, Antonella Calvi, Paolo Fornelli, Federico Macchi). Una lezione sul campo che potrebbe essere preceduta da una sorpresa musicale (meglio presentarsi un quarto d'ora prima). La mostra ha già attirato un pubblico più vasto del previsto, un passaparola che ha coinvolto anche i funzionari dei Beni Culturali della Regione Piemonte. Gli addetti ai lavori non hanno dubbi: si tratta di uno degli eventi più significativi non solo a livello nazionale per far luce sull'età barocca e sulla produzione artistica di quel periodo. La sinergia tra Comune (l'assessorato di Marco Galandra) e della Biblioteca Bonetta (con l'associazione degli Amici della Bonetta) ha creato un corto circuito virtuoso tra collezioni pubbliche e private. Una mostra da gustare guardando le acqueforti che fanno storia. (f. g.)