Quadri e foto nelle vetrine sfitte
VIGEVANO Via Cairoli diventa la strada degli artisti. Da qualche giorno, le vetrine vuote si sono riempite di opere grazie all'iniziativa "viaCairoli.arte", che ha coinvolto i proprietari dei negozi della strada. «Tutto nasce da un passaparola artistico – racconta Giovanna Marchesi, referente dell'iniziativa –. Uno dei proprietari di un negozio sfitto di via Cairoli da tempo ospitava quadri del pittore vigevanese Davide Avogadro, per abbellire quelle vetrine che diversamente sarebbero dovute essere coperte con un telo bianco. Il regolamento del Comune, infatti, ordina di mantenere in buono stato anche gli esercizi sfitti nascondendo la vetrina vuota. Quella copertura, però, non deve per forza essere un telo bianco, sono concesse anche delle immagini. Noi abbiamo quindi colto al volo questa occasione. Sono stati gli stessi proprietari a contattatarmi per coinvolgere pittori, fotografi e altri artisti. L'obiettivo per noi è quello di riqualificare le strade che stanno diventando un deserto, i proprietari invece vogliono dare una visibilità ai locali. Se qualcuno è interessato a un negozio, ora riesce a vederne l'interno, mentre prima, con la vetrina tappezzata di fogli bianchi, non si vedeva nulla. Estenderemo questa iniziativa anche in altre parti della città». Domenica prossima l'iniziativa verrà ufficialmente presentata al pubblico, ma i dettagli dell'evento sono ancora in via di definizione. «Siamo rinati – aggiunge Agata Cucchi, commerciante di via Cairoli –. Riaprendo la via al traffico c'è un po' più di passaggio e i nostri clienti ci hanno detto di apprezzare l'iniziativa, perché prima avevano persino paura a camminare in via Cairoli. E' troppo presto per dire se questa iniziativa movimenterà il commercio, ma apprezziamo l'idea e la disponibilità sia dei proprietari che degli artisti». "ViaCairoli.arte" è un'iniziativa a costo zero: i locali sono dati in comodato d'uso gratuito e gli artisti, alcuni dei quali sono quotati sul mercato delle opere d'arte, espongono senza chiedere alcun compenso. «Non escludiamo – conclude Marchesi – che in futuro ci possa anche essere un piccolo canone d'affitto. Per questo primo mese, viaCairoli.arte sarà un gesto d'amore per la nostra città». (s.bo.)