La piazza sarà come 150 anni fa
VOLPEDO E' un quadro del Pellizza risalente al 1880 il riferimento per il progetto che intende riportare la piazza di Volpedo all'assetto originario di circa 150 anni fa. La piazza attualmente è asfaltata e da tempo necessita di lavori di manutenzione; da qui l'idea dell'amministrazione comunale e del sindaco Giancarlo Caldone di avviare un ampio progetto in più passaggi per ritornare all'assetto del tempo del Pellizza. Così il comune di Volpedo si è proposto nel bando del Gal Giarolo Leader, programma Sviluppo Rurale 2007/2013 della Regione Piemonte, e ha presentato la relativa domanda con progetto di Simonetta Simonini Lucotti. I primi lavori riguardano la porzione di piazza che partendo dall'adiacente piazza Monsignor Guerra, dove sorge la chiesa parrocchiale, si congiunge con l'antico muretto spagnolo. «Il progetto prevede l'eliminazione dell'asfalto – dice Caldone – e anche la canalizzazione delle acque piovane derivanti dalle grondaie delle abitazioni, il rifacimento delle tubazioni dell'acquedotto e metano, la copertura in cemento con relativa pavimentazione in porfido. Su idea e proposta del presidente dell'associazione Pellizza, Ettore Cau, utilizzando i colori del porfido, grigio e rosso, verrà indicato il tracciato delle antiche mura». Gal Giarolo ha approvato il progetto e ha concesso un contributo di 28.000 euro, mentre i rimanenti 12.000 sono a carico del Comune di Volpedo. L'amministrazione comunale ha quindi coinvolto la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e la Fondazione Cassa Risparmio di Alessandria che copriranno la cifra, senza lasciare alcuna spesa a carico dell'amministrazione. L'obiettivo ora è completare tutta la piazza, per cui è stata presentata la domanda per il bando «6000 campanili», tra i primi a essere pervenuti da tutta Italia. Non verrà alterata l'attuale circolazione con relativo parcheggio delle auto. Stefano Brocchetti