Maschio del castello, a marzo riapre il primo piano

VIGEVANO Tre mesi alla riapertura del castello: lo ha annunciato ieri il professor Giampiero Bosoni, docente del Politecnico di Milano, all'inaugurazione della mostra "Brainstorming in castello", una rassegna dei lavori di progettazione sulla rifunzionalizzazione del castello realizzati dagli studenti del corso di laurea in Design degli interni del Politecnico di Milano. «Come abbiamo già sperimentato al museo egizio di Torino – ha detto Bosoni – pensiamo di poter riaprire al pubblico il primo piano del Maschio (all'altezza del cortile principale, ndr) a marzo. Ci sarà una mostra integrata nel cantiere, così mentre gli operai continueranno a ristrutturare il complesso, i visitatori accompagnati da una guida seguiranno un percorso sicuro. Il filo conduttore del percorso - un viaggio tra multimedialità ed altre installazioni - sarà Leonardo da Vinci. Come anticipa il nome dell'evento "Leonardo eye" (l'occhio di Leonardo in inglese, ndr): andare a scoprire e studiare attraverso l'occhio di Leonardo». Un primo passo verso la realizzazione del progetto "Leonardo, le acqua e il riso" che mira alla valorizzazione di tutto il territorio e che avrà due capisaldi come il maschio del castello Sforzesco di Vigevano e il castello di Lomello. Il costo complessivo di questo progetto, promosso come la mostra evento allestita in sala dell'affresco da Ast, è di 2 milioni 350mila, di cui un milione 300mila dedicati solo a Vigevano. All'inaugurazione della mostra, che resterà aperta al pubblico fino al 6 gennaio, erano presenti l'assessore alle attività produttive Barbara Tovagliaro, il presidente di Ast, Giovanni Brogin, il direttore del consorzio Alessandro Mazzoli e i docenti del Politecnico Giampiero Bosoni, Ico Migliore e Mara Servetto. (s.bo.)