Orgoglio Galliani: «Da sempre la Champions è nel Dna Milan»
MILANO In campionato servirà un'altra grande rimonta come quella dell'anno scorso per raggiungere la zona coppe europee. Ma il Milan può comunque permettersi di guardare le concorrenti dall'alto in basso ora che è l'unica squadra italiana superstite in Champions League. «Storicamente il Milan fa meglio nelle gare internazionali che in quelle nazionali. È il nostro dna, basta vedere il nostro ranking europeo e si capisce. Siamo fra i primi dieci europei, purtroppo le altre italiane sono molto dietro», può notare Adriano Galliani che, dopo un mese piuttosto travagliato per il dualismo con Barbara Berlusconi sulla gestione del club, ora attende con orgoglio e curiosità il sorteggio di lunedì per definire il quadro delle sedici migliori d'Europa. L'ad rossonero ha ringraziato il presidente della Juventus Andrea Agnelli per l'sms di complimenti e in bocca al lupo («È stato molto carino») e sottolineato che il rendimento di bianconeri, Fiorentina, Lazio e Napoli in Europa League sarà fondamentale per il ranking Uefa, che vede l'Italia dietro Spagna, Inghilterra e Germania. «Noi avevamo 5 punti di vantaggio sul Portogallo nel 2009/10, se non lo teniamo perdiamo anche il quarto posto», ha notato.