Calcio all'arbitro, stop di 15 mesi Il Nizza protesta: «Sono troppi»

NIZZA Un giocatore squalificato 15 mesi, il presidente fermato fino alla fine anno e 190 euro di multa alla società. Il giudice sportivo ha avuto la mano pesante con il Nizza dopo la gara persa in casa con l'Audax Travacò (1-0). L'albanese Armand Metani, si legge, «colpiva con un violento calcio al fondo schiena l'arbitro procurandogli forte dolore», quindi è stato squalificato per 15 mesi. «Mi sembra esagerato, ha fatto pagare a Metani tutta la situazione: oltre al danno c'è stata la beffa – commenta mister Ivan Abeli – fare reclamo non serve perché fa fede il referto dell'arbitro. Il ragazzo c'è rimasto male: lui ha fatto un brutto gesto, ma esasperato dalla situazione. Una squalifica, anche fino a fine stagione, poteva anche starci. Il gesto c'è stato, ma non era così violento». Il presidente Tino Pernigotti sarà squalificato fino alla fine della stagione, mentre 120 euro sono stati comminati alla società perché alcuni giocatori hanno impedito all'arbitro Mammoliti di Voghera di raggiungere lo spogliatoio, altri 70 euro per comportamento offensivo dei sostenitori.