Retorbido sfida la capolista Lungavilla
RETORBIDO Miglior attacco, la capolista Lungavilla, contro la miglior difesa, il Retorbido secondo. Il risultato del big match di domani aprirà diversi scenari per il futuro del girone C di Terza categoria. Il Lungavilla ha 31 punti, mentre i biancorossi ne hanno 25 con una partita in meno (con il Broni) che verrà recuperata il 22 dicembre. Il Retorbido arriva al big match in casa con una vittoria netta sul Carbonara (7 punti nelle ultime 4 gare). La forza del Retrbido è la difesa (6 gol), la migliore insieme al Montebello. Per mister Sturla non sarà una gara come le altre perché lo scorso anno giocò nel Lungavilla che contribuì a portare alla finale play off. «Sento la partita sotto l'aspetto tecnico e personale. Ho buoni rapporti con i ragazzi di Lungavilla e il mister. Siamo consapevoli che hanno un potenziale d'attacco notevole, ma contiamo sulla nostra organizzazione di squadra», commenta. Per il Retorbido diventa una possibilità da non lasciarsi sfuggire perché andare a 9 punti di distacco (con la gara in meno) pregiudicherebbe gli obiettivi di salire in Seconda. Sulla panchina del Lungavilla siede Angelo Colli, che era stato mister di Sturla lo scorso anno. «E' un crocevia importante: c'è ancora un girone di ritorno, ma è una gara importante per non farli scappare», conclude Sturla. Il Lungavilla è forte del miglior attacco (31), una media di 2,5 reti a stagione. «Siamo tranquilli e consapevoli di incontrare una squadra forte. Troisi (14 gol) e Vitali stanno bene, così come gli altri. Sappiamo che c'è ancora tutto il ritorno: sono loro che devono vincere per avvicinarsi il più possibile». (m. q.)