Tubo rotto al Cossa, aula inagibile

PAVIA Ieri mattina la quinta BG del Cossa è stata nella sua aula solo per la prima ora, poi è iniziato il pellegrinaggio alla ricerca di una classe libera. La macchia sul soffitto nelle ultime due settimane si è allargata fino a veder cadere sui banchi le gocce d'acqua e le briciole di intonaco. «E' così da due settimane – dicono gli studenti – continuiamo a cambiare classe». «Abbiamo chiesto l'intervento della Provincia e hanno fatto un controllo – spiega la preside Alba Tagliani – dovrebbe essersi rotta una canna della riscaldamento che è a pavimento. Il problema è che per intervenire bisogna chiudere il riscaldamento». Ieri hanno fatto una prima chiusura per due ore ma nelle classi a quel punto faceva troppo freddo. «Probabilmente si interverrà nella chiusura natalizia», aggiunge la preside. Non è l'unico problema del professionale per quanto riguarda l'edilizia scolastica. Sono stati gli stessi studenti a portare l'elenco dei problemi dell'istituto. A partire da banchi e sedie rotte abbandonati sul retro della sede. «Ma ci sono anche problemi con le cucine della succursale in viale Montegrappa», spiegano i ragazzi che ne hanno parlato anche con la preside e con i docenti. «Per far portare via i vecchi banchi bisogna spendere più di 300 euro per il viaggio del camion verso la discarica – spiega la preside – aspettiamo di avere il carico pieno». Le scuole fanno i conti con edifici che hanno problemi di riscaldamento, ma non solo. Lunedì riaprirà il nido Collodi. «Il guasto all'impianto calore è stato riparato; il servizio riprenderà il regolare funzionamento lunedì 16 dicembre»: questo l'inviato ieri mattina dal settore istruzione ai circa 60 genitori degli alunni. Martedì si era guastato l'impianto di riscaldamento e dal giorno dopo i bambini erano stati spostati negli asili Barbieri e Rodari, così da riparare la tubatura.