Napoli tra rabbia e orgoglio Ma il pensiero è già all'Inter
NAPOLI Il risveglio da un brutto sogno. Delusione e tanta rabbia, ma anche orgoglio e una grande fierezza di sé. Così, Napoli ed il Napoli affrontano l'eliminazione dalla Champions League. Non sono bastate 4 vittorie, non è bastato battere tutte e tre le antagoniste al San Paolo, non è bastato neppure andare a vincere a Marsiglia. L'immagine della delusione è tutta nelle lacrime versate a fine gara al San Paolo da Gonzalo Higuain. Ci vorrà tempo per riprendersi. I giocatori a fine partita erano increduli. Come si fa ad uscire con 12 punti? Un unicum nella storia della Champions. In passato era capitato che si fosse usciti al massimo avendo totalizzato 9 punti. Eppure in questa avventura finita male ci sono tanti aspetti positivi che giustamente sono stati sottolineati dal presidente De Laurentiis, da Rafa Benitez, da tanti calciatori e indirettamente dal pubblico del San Paolo che a fine gara ha rivolto alla squadra un applauso lungo, accorato, partecipe. Il Napoli ha dimostrato di essere una delle squadre più forti d'Europa e ora pensa all'Inter che arriva domenica sera. Per tenerla a distanza in campionato. Il progetto di Rafa Benitez ha un futuro.