Centro sportivo, stop al freddo

CASTEGGIO Entro l'inizio del prossimo anno dovrebbe essere risolto il problema all'impianto di riscaldamento del centro sportivo comunale. Considerando che funzionano 3 caldaie su 4, alcuni locali, ad esempio il bocciodromo, si possono scaldare solo in parte mentre in altri, dove si svolgono i corsi di danza ed arti marziali, vengono impiegati termosifoni elettrici per alzare la temperatura. «La società Lavagna Novanta, che gestisce il centro sportivo, si occuperà di sostituire la caldaia rotta ed installarne altre due, una per il bocciodromo e una per la palestra. I lavori saranno effettuati dal 23 dicembre al 2 gennaio 2014 – spiega Andrea Tagliani, assessore comunale allo sport – Il costo dell'operazione sarà sostenuto dal gestore e le spese trattenute per 4 anni dall'affitto che la società versa al Comune per gestire la struttura». L'importo complessivo dell'affitto, come previsto dal contratto siglato la scorsa estate, è di 71mila euro per i prossimi 15 anni. Il Comune, tuttavia, ha già avviato le pratiche per riscuotere la fideiussione versata a suo tempo dai costruttori del centro sportivo: «Questa situazione potrebbe infatti essere legata ad un problema di tipo strutturale, ovvero il sottodimensionamento dell'impianto termico. Era stato progettato per la piscina coperta, successivamente ha dovuto servire anche bocciodromo, campi e palestra, con il risultato che le caldaie funzionano sempre a pieno regime – hanno spiegato all'ufficio tecnico comunale – Con il guasto di una di esse, poi, sono nati inconvenienti. Con ogni probabilità se dall'inizio invece di 4 caldaie ce ne fossero state cinque, o se la loro potenza fosse stata maggiore, allora queste problematiche non sarebbero venute a galla». In ogni caso, poiché le pratiche per l'ottenimento della fideiussione appaiono piuttosto lunghe, si è concordata una soluzione assieme agli attuali gestori. Simone Delù