Reti gas, via libera alla vendita

TORTONA Il giudice del tribunale di Tortona ha dichiarato non ammissibile il ricorso contro la vendita delle reti del gas presentato al tribunale civile da tre tortonesi, Fabio Morreale, Luigi Farano e Fabrizio Botto. Per il giudice, Fulvio Polidori, non è ammissibile perchè i tre cittadini non erano legittimati a presentare ricorso contro la vendita di un bene pubblico come le reti del gas. E' l'esito dell'udienza che si è tenuta ieri mattina in tribunale a Tortona. Deluso Fabio Morreale: «Preso atto dell'odierna sentenza di non ammissibilità del ricorso contro la vendita delle reti del gas da parte di Atm – dice – rimaniamo fermi nella nostra convinzione, che ciò che deve prevalere in tutta la vicenda è l'interesse della città di Tortona e di ogni singolo cittadino. Siamo tutt'oggi convinti che, nel nome della trasparenza e della legalità, le reti del gas devono rimanere di proprietà pubblica». Morreale trova sorprendente la decisione del giudice di rigettare il ricorso: la decisione non entra nel merito della vicenda ma si basa esclusivamente su «aspetti formali e cavilli legislativi, sentenziando quindi che i cittadini non sarebbero un soggetto legittimato a ricorrere contro la vendita di un bene pubblico di tale importanza». «Crediamo – conclude Morreale – che questa sentenza sia lesiva dei diritti dei tortonesi che, a quanto pare, non avrebbero il minimo diritto di "intromettersi" se le proprietà pubbliche vengono svendute in modo opaco e discutibile. Il principio per cui la cittadinanza non sarebbe legittimata creerebbe di fatto una situazione pericolosa in cui ogni amministrazione sarebbe libera di disporre in ogni modo dei beni della collettività senza rendere conto ai cittadini e senza che questi ultimi abbiano il benchè minimo potere di intervenire per via giudiziaria a tutela dei propri diritti». Angelo Bottiroli