Famiglia intossicata dal monossido

di Adriano Agatti wPAVIA Una famiglia intera intossicata dal monossido. Sono un bambino di due anni, il primo che ha accusato i sintomi, mamma, papà e zio. Sono stati tutti trasferiti a Fidenza dove sono stati sottoposti a trattamento in camera iperbarica. Una vicenda che dovrà essere chiarita perchè il bambino si è sentito male in strada. I vigili del fuoco hanno effettuato un controllo nell'appartamento di via Como 14, al Vallone. Avrebbero rilevato segni della presenza del gas ma non avrebbero individuato con precisione il punto di scarico. In ogni caso l'appartamento è chiuso: gli inquilini sono in ospedale. La vicenda è iniziata ieri pomeriggio verso le 16. Una famiglia nordafricana era stata in banca in via Rismondo. Il bimbo sembra non stesse bene all'uscita di casa ma, in strada, ha accusato un forte malore. In pratica gli girava la testa, accusava conati di vomito e sembrava stesse perdendo i sensi. I genitori si sono ovviamente spaventati e, anche consigliati da alcuni passanti, hanno lanciato l'allarme con una telefonata alla sala operativa del 118. In via Rismondo è arrivata l'ambulanza. Le condizioni del bambino peggioravano e così è stato caricato insieme alla madre ma anche gli altri parenti si sono precipitati in ospedale. Il bimbo è stato accompagnato al pronto soccorso pediatrico dove i medici lo hanno sottoposto agli esami del sangue. E hanno subito scoperto la presenza di una quantità preoccupante di monossido. Dopo qualche istante anche la madre ha iniziato ad accusare gli stessi sintomi. E così tutti i familiari sono stati sottoposti agli esami del sangue che hanno evidenziato la presenza del monossido. Una percentuale molto elevata che ha convinto i medici del pronto soccorso a trasferire tutti gli intossicati all'ospedale di Fidenza, in provincia di Parma, dove c'è un centro specializzato. Sono stati tutti sottoposti a trattamento in camera iperbarica. Probabilmente sono stati ricoverati in attesa di un miglioramento dei valori. I prossimi giorni saranno decisivi ma nessuno sembrava in pericolo di vita. I medici della sala operativa del 118 hanno avvisato i vigili del fuoco che hanno eseguito un sopralluogo all'interno dell'appartamento di via Como. Prima di tutto hanno spalancato porte e finestre per far uscire il gas presente nell'ambiente. Qui i rilevatori avrebbero trovato tracce di monossido ma sono ancora in corso accertamenti per stabilire dove c'è stata una fuga che poteva essere fatale non solo al bambino ma anche al resto della famiglia. Per fortuna il piccolo ha accusato malore mentre era in strada e così l'allarme e i soccorsi sono stati tempestivi ed hanno evitato una tragedia. Alcune volte i sintomi dell'intossicazione da monossido vengono scambiati per sintomi influenzali per cui la richiesta di intervento parte in ritardo. Del resto anche nel Pavese ci sono state numerose tragedia legate al monossido. A Landriano, ad esempio, alcuni anni fa erano morti quattro immigrati egiziani.