Wagner non fa paura, teatro gremito e scintillante
PAVIA La tradizione ha vinto sulla diffidenza e ieri il Fraschini, addobbato dal fiorista Ballabio e dagli amici dell'Orto Botanico, ha fatto il consueto "en plein" della sera di San Siro nonostante il cartellone annunciasse un titolo poco accattivante per i più, "L'olandese volante" di Richard Wagner. Non sono mancate all'appello le autorità cittadine, dal sindaco Cattaneo agli assessori della giunta, dal prefetto Giuseppa Strano al questore Ivana Petricca. Gli occhi di molti hanno cercato colei che da qualche anno è la vera star della sera di San Siro, l'ingegnere Maria Vedovelli che approfitta dell'occasione per sfoggiare con grande disinvoltura toilettes molto audaci. Ieri ha invece optato per una tranquilla "mise" grigio nera corredata da un cappellino bizzarro. La rappresentazione dell'opera di Wagner, una novità per Pavia, è stata anticipata dall'esecuzione dell'Inno di Mameli da parte dell'orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta dallo svizzero Roman Brogli-Sacher, direttore del Teatro di Lubecca. Nel cast internazionale figuravano lo statunitense Thomas Hall nel ruolo dell'Olandese, il soprano russo Elena Nebera in quello di Senta e il basso tedesco Patrick Simper in quello di Daland.