Dimezzata la pena al giovane rom che travolse e uccise un vigile

Da 15 anni di reclusione a 9 anni e 8 mesi. È la netta riduzione della pena decisa ieri dalla sezione per i minorenni della corte d'Appello di Milano nei confronti di Remi Nikolic, il giovane rom che nel gennaio 2012, quando non aveva ancora compiuto 18 anni, a bordo di un Suv travolse e uccise l'agente di polizia locale Niccolò Savarino (foto). Il ragazzo è passato così dalla prospettiva della condanna all'ergastolo, ipotesi realistica che si era presentata quando non era ancora emerso il dubbio sulla minore età, al minimo della pena per un caso del genere, di omicidio volontario commesso da un minorenne. Da quanto si è saputo, infatti, i giudici d'Appello hanno confermato la condanna per il reato di omicidio volontario a carico del giovane, ma a differenza del primo grado hanno applicato la massima estensione delle attenuanti generiche e di quella della minore età dell'imputato al momento del fatto. È scattata così una sensibile riduzione della pena per il rom.