Stabilità, ammissibile mini Imu detraibile

ROMA La web tax, la mini Imu di gennaio detraibile dalla Tasi, il fondo automatico per la riduzione del cuneo fiscale alimentato con le risorse della spending review e della lotta all'evasione e l'indicizzazione al 100% delle pensioni fino a quattro volte il minimo Inps: sono alcuni degli emendamenti più significativi alla legge di stabilità che hanno superato indenni la tagliola dell'ammissibilità in commissione Bilancio alla Camera. Nel dettaglio, ha superato il primo vaglio la proposta emendativa del Pd, con primo firmatario il deputato Edoardo Fanucci che prevede l'obbligo di acquistare i servizi online da operatori con partita Iva italiana. L'obbligo scatterebbe non solo per i servizi di e-commerce ma anche per l'acquisto di link sponsorizzati che appaiono nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca visualizzabili sul territorio italiano. Passa indenne la tagliola anche l'emendamento a prima firma Angelo Rughetti (Pd) che prevede di rendere detraibile dalla Tasi la mini Imu che dovrà essere pagata a gennaio. La proposta prevede di alzare l'aliquota Tasi per la casa successiva alla seconda fino al 12,6 per mille per coprire la misura. Salva la proposta, a prima firmataria Paola De Micheli (Pd), che prevede di istituire presso il Mef un fondo per la riduzione del cuneo fiscale in cui far confluire tutte le risorse derivanti dalla spending review, a eccezione di quelle già impegnate, e dall'evasione fiscale. Un provvedimento d'urgenza, da emanare annualmente, destinerà tali risorse per il 60% all'aumento delle detrazioni per lavoro dipendente e per il restante 40% alla riduzione del cuneo gravante sulle imprese, a partire dall'anno d'imposta 2014. In un'apposita sezione del Fondo confluiranno le maggiori entrate di natura non strutturale, per essere destinate anche esse al finanziamento del taglio del cuneo. Supera il vaglio l'emendamento a prima firma Marialuisa Gnecchi (Pd) che prevede l'indicizzazione al 100% per il 2014 delle pensioni fino a quattro volte il minimo Inps (circa 2mila euro mensili). La copertura è individuata in un aumento della tassazione sui giochi che assicuri maggiori entrate «in misura non inferiore a 60 milioni di euro per l'anno 2015 e 150 milioni annui a decorrere dall'anno 2016». È stato ammesso inoltre l'emendamento sostenuto unitariamente da Pd, Sel, Scelta Civica, Ncd, Lega Nord e Centro democratico per estendere la tobin tax a tutti i prodotti finanziari derivati, a eccezione dei titoli di Stato, diminuendo l'aliquota dallo 0,02 allo 0,01%.